Caridina
Caridina spp. (C. cantonensis, C. dennerli)
Il genere Caridina comprende gamberetti nani molto ricercati: i Crystal Red/Black e i Bee/Taiwan Bee (C. cantonensis) e le specie endemiche dei laghi di Sulawesi (C. dennerli 'cardinal', C. spongicola).




Parametri di allevamento
Caridina
Il genere Caridina comprende gamberetti nani molto ricercati: i Crystal Red/Black e i Bee/Taiwan Bee (C. cantonensis), le specie endemiche dei laghi di Sulawesi (C. dennerli “cardinal”, C. spongicola) e soprattutto il celebre gamberetto Amano (C. multidentata, ex japonica), reso famoso dall’acquascaper giapponese Takashi Amano come instancabile mangia-alghe. Il carapace dell’Amano è grigio traslucido: il maschio mostra puntini rossi sparsi sui fianchi, la femmina trattini allineati in strisce e, in maturità, una “sella” ovarica scura sotto l’addome. Raggiunge 4–5 cm e vive 3–4 anni (fino a 6 in ottime condizioni), virando all’arancio con l’età. Come tutti i gamberetti effettua periodicamente la muta dell’esoscheletro: l’esuvia abbandonata sul fondo, spesso scambiata per un animale morto, va lasciata (viene riassorbita) o rimossa dopo qualche giorno.
Habitat e distribuzione
I Bee provengono da ruscelli teneri e ombreggiati della Cina meridionale; le specie Sulawesi vivono nelle acque dure e alcaline dei laghi antichi indonesiani.
Acquario e parametri
I Bee richiedono acqua tenera e acida (pH 5,8–6,8, GH 4–6) su substrato attivo tamponante, temperatura 20–24 °C. Le Sulawesi vogliono l’opposto: pH 7,5–8,5, acqua dura, 27–29 °C. In entrambi i casi la stabilità è cruciale; niente rame.
Alimentazione
Onnivore spazzine: biofilm, alghe, mangimi specifici, foglie di catappa e verdure sbollentate. L’Amano è tra i migliori mangia-alghe in assoluto, ma dà risultati solo in gruppi numerosi (10–15 esemplari o più); in una vasca troppo “pulita”, priva di alghe e detriti, rischia invece di morire di fame. Molto sensibili al rame (attenzione ai farmaci) e alla carenza di ossigeno; utile un buon ricambio e la protezione delle prese del filtro con una calza a rete.
Comportamento e riproduzione
Pacifiche e timide, vanno tenute in gruppo. La riproduzione è a sviluppo diretto (piccoli già formati) per i Bee, più lenta e delicata per le Sulawesi; non incrociare Caridina e Neocaridina, né più specie di Caridina nella stessa vasca. L’Amano fa eccezione e ha un ciclo molto più complesso: le larve hanno bisogno di acqua salmastra per svilupparsi. In natura le femmine (che portano ~200 uova sotto l’addome, ossigenate dai pleopodi) depongono in acque a contatto con zone salmastre; in cattività serve trasferire la femmina gravida in una nursery con acqua salmastra (circa 17 g/l di sale marino, ~25 °C), nutrire le larve con fitoplancton e, dopo ~50 giorni, riportare gradualmente i giovani (1–1,5 cm) in acqua dolce. Per questo la riproduzione dell’Amano in sola acqua dolce è praticamente impossibile.
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