Acqua dolce · Acipenseridae

Acipenser

Acipenser spp.

Difficoltà: Molto difficile Fondale e Superficie Robusto e pacifico

L'Acipenser è un genere di pesci d'acqua dolce e anadromi della famiglia dei Acipenseridae (storioni), originario dell'emisfero settentrionale, antichi 'fossili viventi' allevati anche in laghetto.

Acipenser (Acipenser spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Acipenser (Acipenser spp.)Miniatura: Acipenser (Acipenser spp.)Miniatura: Acipenser (Acipenser spp.)

Parametri di allevamento

pH7,0–8,0
Temperatura4–22 °C
GH4–12 °d
KH2–8 °d
Dimensione adulta1–3 m (a seconda della specie)
Vasca minima40–60 L
ComportamentoRobusto e pacifico
RiproduzioneOriginario dell'emisfero settentrionale, popola i grandi fiumi, laghi e mari interni dell'Eurasia e del Nord America; molte specie sono anadrome (risalgono i fiumi per riprodursi)
In breve: Specie per esperti con laghetti molto grandi (min. 4.500L per lo sterlet, molto di più per le altre specie): non adatta ad acquario chiuso, richiede acqua fredda e satura di ossigeno, alimentazione con mangimi affondanti specifici per storioni, crescita lenta ma dimensioni enormi nel tempo. Molte specie sono protette o in pericolo di estinzione.

Acipenser

L’Acipenser è un genere di pesci d’acqua dolce e anadromi della famiglia dei Acipenseridae (storioni), originario dell’emisfero settentrionale, antichi “fossili viventi” allevati anche in laghetto. Il nome Acipenser è il nome latino classico dello storione, ripreso da Linneo.

Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Acipenser, storione, Sturgeon, storione siberiano, storione sterlet.

Ha un corpo allungato e affusolato, con uno scheletro in gran parte cartilagineo e, al posto delle squame, cinque file di robusti scudi ossei (scuti) lungo il corpo. Il muso è allungato, con la bocca infera, protrattile e priva di denti, preceduta da quattro barbigli sensoriali con cui fruga nel fondo. La pinna caudale è eterocerca (a lobi disuguali, come negli squali). È un “fossile vivente” longevo e a crescita lenta.

La colorazione è sobria, dal grigio al bruno-olivastro, con il ventre più chiaro.

È un pesce pacifico, tranquillo e di acque fredde-temperate, molto sensibile alla qualità e all’ossigenazione dell’acqua. Non è un pesce da acquario comune: alcune specie (come lo sterlet e lo storione siberiano) vengono allevate nei grandi laghetti da giardino freddi e ben ossigenati, dove cercano cibo sul fondo. Richiede grandi volumi, acqua fredda, satura di ossigeno e priva di piante galleggianti che lo intrappolino. Molte specie selvatiche sono in grave pericolo di estinzione (pesca per il caviale). Nuota sul fondo. Le dimensioni: a seconda della specie da 1 metro a oltre 2-3 metri.

Questo genere comprende numerose specie:

  • Acipenser ruthenus, Linnaeus 1758 — lo sterlet (il più adatto al laghetto).
  • Acipenser baerii, Brandt 1869 — lo storione siberiano.
  • Acipenser gueldenstaedtii, Brandt e Ratzeburg 1833 — lo storione russo.

Habitat

Originario dell’emisfero settentrionale, popola i grandi fiumi, laghi e mari interni dell’Eurasia e del Nord America; molte specie sono anadrome (risalgono i fiumi per riprodursi). Vive sul fondo di grandi fiumi e laghi freddi e ben ossigenati, dove fruga in cerca di cibo con i barbigli e la bocca protrattile.

Illuminazione e Temperature

In laghetto vive alla luce naturale. È un pesce di acque fredde-temperate, indicativamente dai 4° C ai 22° C (mal sopporta le acque calde sopra i 25° C), il PH da 7 a 8, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura. Richiede grandi volumi e ossigenazione elevatissima.

Alimentazione

Specie carnivora-bentonica. In natura fruga nel fondo in cerca di invertebrati, larve, crostacei, molluschi e piccoli pesci. In laghetto va alimentato con mangimi specifici affondanti per storioni (a sciogliersi lentamente), oltre a cibo vivo o congelato; non compete bene con i pesci di superficie, quindi va garantito che il cibo raggiunga il fondo.

Riproduzione

La riproduzione richiede grandi fiumi e migrazioni, ed è impossibile in acquario o laghetto. In natura gli storioni maturano molto tardi (anche dopo 10-20 anni) e depongono numerose uova adesive su fondali ghiaiosi, senza cure parentali. Sono riprodotti in acquacoltura a fini di ripopolamento e per la produzione di caviale.

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