Anguilla
Anguilla spp.
L'Anguilla è un genere di pesci catadromi della famiglia dei Anguillidae (anguille vere), diffuso in gran parte del mondo, celebre per lo straordinario ciclo migratorio tra fiumi e oceano.




Parametri di allevamento
Anguilla
L’Anguilla è un genere di pesci catadromi della famiglia dei Anguillidae (anguille vere), diffuso in gran parte del mondo, celebre per lo straordinario ciclo migratorio tra fiumi e oceano. Il nome Anguilla è il nome latino classico dell’anguilla, ripreso da Linneo.
Il genere fu descritto nel 1798 dal naturalista tedesco Franz von Paula Schrank.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Anguilla, anguilla europea, European eel, anguilla, capitone (femmina adulta).
Ha un corpo lunghissimo, cilindrico e serpentiforme, con pinne dorsale, caudale e anale fuse in un’unica lunga pinna continua, e pinne ventrali assenti. La pelle è viscida, ricoperta di muco e di minute squame infossate. È una vera anguilla, capace di respirare in parte attraverso la pelle e di spostarsi sul terreno umido. Cambia aspetto e colorazione nelle diverse fasi della vita (cieca, ragano/anguilla gialla, anguilla argentina).
La colorazione varia con la fase: dal giallo-verdastro con ventre chiaro dell’anguilla “gialla” stanziale, all’argenteo-scuro dell’anguilla “argentina” pronta alla migrazione riproduttiva.
È un pesce predatore notturno, robusto, longevo e dal celebre ciclo catadromo: vive per anni in acque dolci (fiumi, laghi) e poi migra in mare, attraversando l’oceano fino al Mar dei Sargassi per riprodursi e morire. È un fuggitivo eccezionale (esce dall’acqua e risale ostacoli): la vasca va perfettamente sigillata. In acquario è poco comune; cresce molto e va abbinato a pesci non predabili. Nuota e si insinua sul fondo. Le popolazioni selvatiche sono in grave declino. Le dimensioni: comunemente 40-80 cm, le femmine fino a oltre 1 metro.
Questo genere comprende numerose specie:
- Anguilla anguilla, Linnaeus 1758 — l’anguilla europea.
- Anguilla rostrata, Lesueur 1817 — l’anguilla americana.
- Anguilla japonica, Temminck e Schlegel 1846 — l’anguilla giapponese.
Habitat
Diffuso in gran parte del mondo (Europa, Nord America, Asia, Oceania a seconda della specie). Vive la fase di crescita in acque dolci e salmastre: fiumi, laghi, stagni, canali ed estuari, dal fondo fangoso e ricco di nascondigli; per riprodursi migra in mare aperto, in zone oceaniche profonde (il Mar dei Sargassi per l’anguilla europea).
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce luci soffuse e nascondigli. È un pesce di acque temperate, indicativamente dai 10° C ai 26° C, con buona tolleranza, il PH da 6,5 a 8, la durezza dell’acqua da morbida a dura. Tollera anche acque salmastre.
Alimentazione
Specie carnivora-predatrice notturna. In natura si nutre di vermi, crostacei, molluschi, insetti, larve e pesci. In acquario va alimentato con cibo vivo o congelato come lombrichi, gamberetti, larve di Chironomus e pesce, somministrato la sera.
Riproduzione
La riproduzione è straordinaria e non riproducibile in cattività: dopo anni in acqua dolce, gli adulti “argentini” smettono di nutrirsi e migrano per migliaia di chilometri fino alle profondità oceaniche di riproduzione, dove depongono e muoiono. Le larve (leptocefali), a forma di foglia trasparente, tornano alle coste trasformandosi in “ceche”, che risalgono i fiumi. Tutte le anguille di allevamento partono da ceche catturate in natura.
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