Acqua dolce · Botiidae

Botia

Botia spp.

Difficoltà: Media Fondale Vivace, socievole e attivo

Il Botia è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario dell'Asia meridionale, comprende diversi cobiti vivaci e socievoli.

Botia (Botia spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Botia (Botia spp.)Miniatura: Botia (Botia spp.)Miniatura: Botia (Botia spp.)

Parametri di allevamento

pH6–7.5.
Temperatura23–28 °C
GH4–12 °d
KH2–8 °d
Dimensione adulta10–15 cm
Vasca minima200–400 L
ComportamentoVivace, socievole e attivo
RiproduzioneLa riproduzione in acquario è rara e poco documentata
In breve: Richiede acqua pulita e ben ossigenata.

Botia

Il Botia è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Botiidae, originario dell’Asia meridionale, comprende diversi cobiti vivaci e socievoli. Il nome Botia deriva da un termine vernacolare indiano usato per questi pesci di fondo.

Il genere fu descritto nel 1822 dall’ittologo scozzese Francis Buchanan-Hamilton.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Botia, cobite, Yoyo loach, botia yoyo, botia di Almora, Pakistani loach.

Ha un corpo allungato e leggermente compresso lateralmente, con bocca infera circondata da barbigli e una piccola spina erettile sotto l’occhio (carattere dei botia), usata per difesa. È un pesce di fondo attivo e curioso.

La colorazione varia con la specie: il botia yoyo ha un fondo argenteo-dorato con un reticolo di linee scure che, sui fianchi, formano disegni che ricordano le lettere “Y-O-Y-O”, da cui il nome; altre specie hanno bande o reticoli diversi.

È un pesce vivace, socievole e gregario, da allevare in gruppo di almeno 5-6 esemplari, in cui sviluppa una dinamica sociale e gerarchica e risulta più sereno. Pacifico ma intraprendente, può infastidire pesci molto lenti; va abbinato a compagni attivi. Richiede vasche con molti nascondigli e fondo morbido. È ghiotto di lumache. Nuota nelle fasce basse. Le dimensioni: a seconda della specie circa 10-15 cm.

Questo genere comprende diverse specie:

  • Botia almorhae, Gray 1831 — il botia yoyo.
  • Botia lohachata, Chaudhuri 1912 — molto simile, spesso confuso con il precedente.
  • Botia dario, Hamilton 1822 — il bengal loach.

Habitat

Originario dell’Asia meridionale, popola le acque dolci del subcontinente indiano: India, Pakistan, Nepal e Bangladesh. Vive in fiumi, ruscelli e affluenti a corrente da moderata a vivace, limpidi e ben ossigenati, su fondali con rocce, legni e ghiaia, tra cui si rifugia.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata e zone d’ombra. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua pulita e ben ossigenata.

Alimentazione

Specie onnivora e bentonica. In natura fruga in cerca di molluschi, vermi, larve, crostacei e detriti. In acquario va alimentato con mangimi affondanti, pastiglie e cibo vivo o congelato come Chironomus, Tubifex e Artemia; è utile contro le lumache infestanti. Gradisce anche vegetali.

Riproduzione

La riproduzione in acquario è rara e poco documentata. È una specie ovipara senza cure parentali. Gli esemplari in commercio provengono in parte da cattura e in parte da allevamenti con stimolazione ormonale.

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