Acqua dolce · Callichthyidae

Corydoras

Corydoras spp.

Difficoltà: Facile Fondale Spazzino, vivace e robusto

Il Corydoras è un genere di piccoli pesci gatto d'acqua dolce della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, tra i pesci di fondo più amati e diffusi negli acquari di tutto il mondo.

Corydoras (Corydoras spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Corydoras (Corydoras spp.)Miniatura: Corydoras (Corydoras spp.)Miniatura: Corydoras (Corydoras spp.)

Parametri di allevamento

pH6–7.5.
Temperatura22–26 °C
GH4–12 °d
KH2–8 °d
Dimensione adulta2–3 cm
Vasca minima40–60 L
ComportamentoSpazzino, vivace e robusto
RiproduzioneLa riproduzione di molte specie di Corydoras in acquario è possibile e spesso stimolata da un cambio d'acqua abbondante con acqua più fresca, che simula le piogge stagionali
In breve: Specie robusta e adattabile, ideale per acquariofili principianti; tollera bene le variazioni dei parametri.

Corydoras

Il Corydoras è un genere di piccoli pesci gatto d’acqua dolce della famiglia dei Callichthyidae, originario del Sud America, tra i pesci di fondo più amati e diffusi negli acquari di tutto il mondo. Il nome Corydoras deriva dal greco “kory” = elmo, casco e “doras” = pelle, cioè “pelle a corazza”, in riferimento alla doppia fila di placche ossee che ricopre il corpo di questi pesci al posto delle squame.

Il genere fu descritto nel 1803 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Corydoras, Cory, Pesce gatto corazzato, Pesce gatto pulitore, Cory catfish, Corydoras pigmeo, Spazzino.

Ha un corpo tozzo e compatto, con il dorso arcuato e il ventre piatto, ricoperto da due file di placche ossee sovrapposte che gli danno l’aspetto corazzato. La testa è arrotondata e la bocca è infera, rivolta verso il basso, circondata da tre paia di barbigli sensibili con cui fruga continuamente nel substrato in cerca di cibo. Gli occhi sono piccoli e vivaci. Le pinne pettorali e dorsale presentano una robusta spina anteriore.

Una particolarità è la capacità di respirare aria atmosferica: il Corydoras risale ogni tanto rapidamente in superficie per inghiottire una boccata d’aria, che viene assorbita a livello intestinale, un adattamento alle acque povere di ossigeno.

La colorazione varia molto con la specie: si va dal grigio-argenteo metallico del Corydoras aeneus al disegno reticolato e maculato di molte specie, fino alle bande e macchie nere su fondo chiaro. Molte specie hanno livree mimetiche e screziate.

È un pesce pacifico, instancabile, socievole e gregario, che vive sul fondo e va allevato in gruppi di almeno 6-8 esemplari della stessa specie, perché in branco è molto più sereno e attivo. È l’inquilino di fondo ideale per l’acquario di comunità, ottimo anche per i principianti. Richiede un fondo di sabbia o ghiaia fine e arrotondata per non danneggiare i delicati barbigli. Le dimensioni: a seconda della specie, dai 2-3 cm delle specie nane (come il Corydoras pygmaeus) ai 6-7 cm delle specie più grandi.

Questo genere è vastissimo e comprende oltre 160 specie descritte, tra le più note in acquariofilia:

  • Corydoras aeneus, Theodore Gill 1858 — il Corydoras bronzo.
  • Corydoras paleatus, Thomas Jenyns 1842 — il Corydoras marmorizzato o “del Plata”.
  • Corydoras pygmaeus, Joachim Knaack 1966 — il Corydoras pigmeo.
  • Corydoras panda, Nijssen e Isbrücker 1971 — il Corydoras panda.
  • Corydoras sterbai, Joachim Knaack 1962 — il Corydoras di Sterba.

Habitat

Originario del Sud America, è diffuso in gran parte del continente a est delle Ande, dal bacino dell’Orinoco e del Rio delle Amazzoni fino al Rio de la Plata, in Brasile, Perù, Colombia, Venezuela, Bolivia, Paraguay, Argentina e nelle Guyane. Vive sul fondo di acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti: ruscelli, fiumi, affluenti, stagni e zone allagate, spesso poco profonde, con fondi sabbiosi o fangosi ricchi di lettiera di foglie e detriti vegetali, in cui frugare alla ricerca di cibo.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata e zone d’ombra create da piante e legni. Le temperature variano dai 22° C ai 26° C (alcune specie come lo sterbai gradiscono valori più alti), il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Importante mantenere il fondo pulito e l’acqua ben ossigenata; sono sensibili all’accumulo di sostanze azotate sul fondo.

Alimentazione

Specie onnivora e bentonica. In natura fruga nel substrato in cerca di vermi, larve di insetti, piccoli crostacei e detriti vegetali. In acquario va alimentato con mangimi affondanti specifici per pesci di fondo (pastiglie, granuli), perché il cibo deve raggiungere il fondale; apprezza molto cibo vivo o congelato come larve di Chironomus, Tubifex, Artemia e Daphnia. È utile somministrargli il cibo dopo lo spegnimento delle luci, così non deve competere con i pesci più rapidi delle fasce superiori.

Riproduzione

La riproduzione di molte specie di Corydoras in acquario è possibile e spesso stimolata da un cambio d’acqua abbondante con acqua più fresca, che simula le piogge stagionali. Durante la frega la coppia assume la celebre “posizione a T”: il maschio si dispone perpendicolarmente alla femmina, che raccoglie tra le pinne ventrali a coppa alcune uova e il latte maschile, fecondandole, per poi incollarle una a una su superfici pulite (vetri, foglie, decori). Una deposizione, ripetuta più volte, può contare complessivamente da alcune decine a alcune centinaia di uova. La specie non pratica vere cure parentali e gli adulti possono mangiare le uova, quindi conviene trasferirle o spostare i genitori. Le uova schiudono in circa 3-5 giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi con naupli di Artemia e mangimi finissimi affondanti.

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