Nematobrycon
Nematobrycon spp.
Il Nematobrycon è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, celebre per il tetra imperatore.



Parametri di allevamento
Nematobrycon
Il Nematobrycon è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, celebre per il tetra imperatore. Il nome Nematobrycon deriva dal greco “nema” = filamento e dal genere Brycon, in riferimento ai prolungamenti filamentosi della pinna caudale dei maschi.
Il genere fu descritto nel 1911 dall’ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nematobrycon, tetra imperatore, Emperor tetra, tetra arcobaleno (per N. lacortei).
Ha un corpo ovale, moderatamente allungato e compresso lateralmente, privo della pinna adiposa (carattere insolito tra i caracidi). La bocca è terminale. La pinna caudale dei maschi presenta un caratteristico raggio centrale prolungato a tridente, e le pinne sono spesso bordate e allungate.
La colorazione è elegante: un fondo dorato-violaceo attraversato da una netta banda nera longitudinale che corre dal muso alla coda; gli occhi maschili possono assumere riflessi azzurro-verdi metallici. Il tetra arcobaleno (lacortei) aggiunge tinte rosse all’occhio e alle pinne.
È un pesce pacifico ma dotato di una propria personalità e di una blanda gerarchia tra maschi, gregario, da allevare in gruppo di almeno 6-8 esemplari. Più tranquillo e meno “frenetico” di molti tetra, dà il meglio in acquari ben piantumati e ombreggiati. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: circa 4-5 cm.
Questo genere comprende poche specie:
- Nematobrycon palmeri, Eigenmann 1911 — il tetra imperatore.
- Nematobrycon lacortei, Weitzman e Fink 1971 — il tetra arcobaleno (Rainbow tetra).
Habitat
Originario del Sud America, popola i bacini dei fiumi San Juan e Atrato, nella Colombia occidentale. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in ruscelli e affluenti ombreggiati e ricchi di vegetazione, con acque morbide e leggermente acide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 23° C ai 27° C, il PH da 5,5 a 7,5, con preferenza per valori da acidi a leggermente acidi, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza micro-carnivora. In natura si nutre di piccoli invertebrati, larve e zooplancton. In acquario accetta mangimi secchi di piccola pezzatura e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus.
Riproduzione
La riproduzione è abbastanza accessibile. È una specie ovipara senza cure parentali; la femmina depone poche uova adesive alla volta tra la vegetazione a foglia fine o sul muschio, su un periodo prolungato. Gli adulti vanno tolti per evitare la predazione. Le uova schiudono in 1-2 giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia.
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