Pristella
Pristella spp.
La Pristella è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra raggi X dal corpo trasparente.




Parametri di allevamento
Pristella
La Pristella è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario del Sud America, noto per il tetra raggi X dal corpo trasparente. Il nome Pristella deriva dal greco “pristis” = sega, in riferimento a caratteristiche della dentatura o delle strutture ossee.
Il genere fu descritto nel 1908 dall’ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pristella, tetra raggi X, X-ray tetra, tetra pristella, Golden pristella tetra.
Ha un corpo ovale e compresso lateralmente, dalla forma classica del tetra, con la pinna adiposa dei caracidi. La bocca è terminale. La particolarità è la parziale trasparenza del corpo, attraverso cui si intravede la colonna vertebrale, da cui il nome “raggi X”.
La colorazione è data dal corpo translucido giallo-argenteo, ravvivato dalle pinne dorsale e anale segnate da una vistosa macchia tricolore (nero, bianco e giallo-oro) e dalla pinna caudale rossastra.
È un pesce pacifico e gregario, ideale per l’acquario di comunità e adatto anche ai principianti, da allevare in banco di almeno 6-8 esemplari. È robusto e tollerante, e tra i pochi tetra capace di adattarsi anche ad acque leggermente salmastre e dure. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: circa 4-5 cm.
Questo genere comprende una specie principale:
- Pristella maxillaris, Ulrey 1894 — il tetra raggi X.
Habitat
Originario del Sud America, popola i bacini dell’Orinoco e dell’Amazzonia e i fiumi costieri delle Guyane, in Venezuela, Brasile, Guyana e Suriname. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, comprese savane allagate e zone costiere talvolta leggermente salmastre, ricche di vegetazione.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 6 a 8, con buona tolleranza, la durezza dell’acqua da morbida a dura. È una specie particolarmente adattabile.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di insetti, larve, piccoli crostacei e materiale vegetale. In acquario accetta ogni mangime secco in scaglie e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus.
Riproduzione
La riproduzione è relativamente facile. È una specie ovipara senza cure parentali, che sparge uova adesive tra la vegetazione a foglia fine. Gli adulti vanno tolti dopo la deposizione. Le uova schiudono in 1-2 giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia.
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