Roeboides
Roeboides spp.
Il Roeboides è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario delle Americhe, noto per i caracidi trasparenti lepidofagi che si nutrono di squame.




Parametri di allevamento
Roeboides
Il Roeboides è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Characidae, originario delle Americhe, noto per i caracidi trasparenti lepidofagi che si nutrono di squame. Il nome Roeboides deriva dal genere Roebo (un antico nome di caracide) e dal suffisso “-oides” = simile a.
Il genere fu descritto nel 1864 dall’ittologo statunitense Theodore Nicholas Gill.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Roeboides, glass headstander, tetra di vetro, scale-eating characin, tetra mangiatore di squame.
Ha un corpo allungato e fortemente compresso lateralmente, parzialmente trasparente, con una caratteristica postura inclinata a “testa in giù” e denti esterni sul muso adatti a strappare squame alle prede. Possiede la pinna adiposa dei caraciformi. È un caracide insolito per dieta e comportamento.
La colorazione è data dalla trasparenza del corpo, argenteo-vitreo con riflessi, spesso con una o due macchie scure sul fianco e sul peduncolo caudale.
È un pesce dal comportamento particolare: è in parte lepidofago, cioè si avvicina ad altri pesci per strappare loro squame, e va quindi gestito con attenzione (meglio in gruppo della propria specie o con pesci robusti e dalle squame solide). Nuota in assetto obliquo, a testa in giù. È vivace e gregario. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: a seconda della specie circa 8-15 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Roeboides affinis, Günther 1868.
- Roeboides descalvadensis, Fowler 1932.
- Roeboides myersii, Gill 1870.
Habitat
Originario delle Americhe, è ampiamente diffuso dall’America centrale al Sud America, nei bacini dell’Amazzonia, dell’Orinoco, del Paraná e dei fiumi delle Guyane. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in fiumi, ruscelli e zone marginali, dove caccia avvicinandosi alle prede.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie carnivora-lepidofaga. In natura si nutre di squame strappate ad altri pesci, oltre a insetti, larve e piccoli invertebrati. In acquario va alimentato con cibo vivo o congelato come Chironomus, Artemia e gamberetti; accetta col tempo granuli carnivori, ma può comunque infastidire i compagni strappando squame.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è poco comune. È una specie ovipara senza cure parentali, che sparge le uova tra la vegetazione. Gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia. Gli esemplari in commercio provengono in parte da cattura.
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