Chromidotilapia
Chromidotilapia spp.
La Chromidotilapia è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell'Africa occidentale, nota per ciclidi incubatori orali biparentali.




Parametri di allevamento
Chromidotilapia
La Chromidotilapia è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell’Africa occidentale, nota per ciclidi incubatori orali biparentali. Il nome Chromidotilapia deriva da “Chromis” e dal genere Tilapia, a indicare la parentela con i ciclidi africani.
Il genere fu descritto nel 1920 dall’ittologo britannico Charles Tate Regan.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Chromidotilapia, ciclide incubatore dell’Africa occidentale, West African mouthbrooder, Chromidotilapia guentheri.
Ha un corpo ovale, moderatamente alto e compresso lateralmente, dalla forma robusta dei ciclidi fluviali africani, con bocca terminale. Presenta dimorfismo sessuale, con le femmine spesso dotate di una vivace colorazione ventrale o di una banda colorata. È un ciclide di taglia media.
La colorazione varia con la specie: in genere un corpo grigio-oliva o dorato con riflessi, e le femmine che in riproduzione esibiscono un ventre o una macchia colorata (rosa, viola o bianca), usata nel corteggiamento.
È un ciclide dal carattere relativamente pacifico ma territoriale in riproduzione, da allevare in coppia in vasche ben strutturate con nascondigli, in acqua tendenzialmente morbida. Forma coppie monogame stabili con un’insolita cura biparentale. Va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 12-18 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Chromidotilapia guentheri, Sauvage 1882 — il Günther’s mouthbrooder.
- Chromidotilapia linkei, Staeck 1980.
- Chromidotilapia kingsleyae, Boulenger 1898.
Habitat
Originaria dell’Africa occidentale e centrale, popola le acque dolci dalla Nigeria al Camerun e ai paesi limitrofi. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in fiumi, ruscelli e zone allagate forestali, ombreggiate e ricche di vegetazione, radici e nascondigli, spesso morbide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di invertebrati, larve, crostacei, materiale vegetale e detriti. In acquario accetta granuli di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come larve di Chironomus, Artemia e Daphnia, con integrazioni vegetali.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale biparentale, una particolarità: dopo la deposizione i genitori si alternano (o, in alcune specie, è il maschio a incubare) nel tenere le uova e gli avannotti in bocca, proteggendoli fino all’autonomia. La cura condivisa rafforza il legame della coppia monogama. Gli avannotti vengono rilasciati già formati e vanno alimentati con naupli di Artemia.
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