Guianacara
Guianacara spp.
La Guianacara è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per gli eleganti 'geophagus-acara' delle Guyane.




Parametri di allevamento
Guianacara
La Guianacara è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per gli eleganti “geophagus-acara” delle Guyane. Il nome Guianacara deriva da “Guiana” (le Guyane, da cui proviene) e da “acara” (nome dei ciclidi).
Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Sven O. Kullander e Hernán Nijssen.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Guianacara, ciclide delle Guyane, Guyana eartheater acara, ciclide a sella.
Ha un corpo ovale, moderatamente alto e compresso lateralmente, dalla forma elegante, con bocca terminale e un muso leggermente pronunciato. È un ciclide di taglia media dall’aspetto grazioso.
La colorazione è elegante: un corpo perlaceo-dorato con una caratteristica macchia scura “a sella” sul dorso e una banda scura obliqua attraverso l’occhio, con riflessi azzurri e pinne talvolta orlate; in riproduzione le tinte si fanno più contrastate.
È un ciclide dal carattere relativamente pacifico per la famiglia ma territoriale in riproduzione, da allevare in coppia o gruppo in vasche ben strutturate con rocce, legni e cavità. Forma coppie stabili con buone cure parentali. Gradisce un fondo sabbioso e acqua morbida. Va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota nelle fasce basse. Le dimensioni: circa 12-15 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Guianacara owroewefi, Kullander e Nijssen 1989.
- Guianacara geayi, Pellegrin 1902.
- Guianacara sphenozona, Kullander e Nijssen 1989.
Habitat
Originaria del Sud America, popola i bacini dei fiumi delle Guyane e dell’Orinoco inferiore, in Guyana, Suriname, Venezuela e Brasile. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in fiumi e ruscelli con fondali sabbiosi e rocciosi ricchi di legni e cavità, spesso morbide e leggermente acide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora-bentonica. In natura fruga e setaccia il fondo in cerca di invertebrati, larve, microcrostacei e materiale vegetale. In acquario accetta granuli affondanti di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come larve di Chironomus, Artemia e Daphnia.
Riproduzione
È un ciclide deponente su substrato (spesso cavernicolo) con cure parentali di coppia. La coppia depone le uova in una cavità o su una superficie riparata, che difende; entrambi i genitori sorvegliano e accudiscono uova e avannotti. Le uova schiudono in 2-3 giorni; gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia.
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