Laetacara
Laetacara spp.
La Laetacara è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto come ciclide sorridente per l'espressione della livrea facciale.






Parametri di allevamento
Laetacara
La Laetacara è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto come ciclide sorridente per l’espressione della livrea facciale. Il nome Laetacara deriva dal latino “laetus” = lieto, allegro e da “acara” (nome sudamericano dei ciclidi), cioè “acara allegro”, in riferimento al disegno che ricorda un sorriso.
Il genere fu istituito nel 1986 dall’ittologo Sven O. Kullander.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Laetacara, ciclide sorridente, Smiling acara, ciclide nano sorridente, Dorsigera.
Ha un corpo ovale, compatto e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma tipica dei piccoli acara. La bocca è terminale. È un ciclide nano-medio dall’aspetto grazioso.
La colorazione è calda e variabile: tinte dal bruno-dorato al bluastro, con una banda obliqua scura che, partendo dall’occhio, disegna una sorta di “sorriso” sul muso, e riflessi iridescenti su guance e fianchi, più intensi in riproduzione.
È un ciclide dal carattere relativamente pacifico e gestibile, che forma coppie stabili e diventa territoriale solo in periodo riproduttivo. Adatto all’acquario di comunità tranquillo con compagni pacifici, in vasche ben strutturate con nascondigli e superfici di deposizione. Nuota nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 6-9 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Laetacara curviceps, Ahl 1923 — il flag acara/ciclide sorridente.
- Laetacara dorsigera, Heckel 1840 — il redbreast acara.
- Laetacara araguaiae, Ottoni e Costa 2009.
Habitat
Originario del Sud America, popola i bacini dell’Amazzonia, del Paraguay e dei fiumi limitrofi. Vive in acque dolci tropicali calme e ombreggiate, in lanche, ruscelli e zone marginali, con fondali ricchi di lettiera, radici e vegetazione, spesso morbide e leggermente acide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza carnivora. In natura fruga in cerca di piccoli invertebrati, larve, crostacei e materiale vegetale. In acquario accetta granuli di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus.
Riproduzione
È un ciclide deponente su substrato con cure parentali di coppia. La coppia pulisce una superficie piana (roccia, foglia larga, legno) dove la femmina depone le uova che il maschio feconda; entrambi sorvegliano e ventilano le uova e poi guidano e proteggono il banco degli avannotti. Le uova schiudono in 2-3 giorni; gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia.
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