Nannacara
Nannacara spp.
La Nannacara è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per i ciclidi nani dorati.




Parametri di allevamento
Nannacara
La Nannacara è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario del Sud America, noto per i ciclidi nani dorati. Il nome Nannacara deriva dal greco “nannos” = nano e da “acara” (nome dei ciclidi), cioè “acara nano”.
Il genere fu descritto nel 1905 dall’ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Nannacara, ciclide nano dorato, golden dwarf cichlid, Nannacara anomala, ciclide nano dei laghi.
Ha un corpo ovale, compatto e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma tipica dei ciclidi nani. Presenta dimorfismo sessuale: i maschi sono più grandi e colorati, le femmine più piccole e, in cova, assumono una vistosa livrea a scacchiera scura. È un ciclide nano dall’aspetto grazioso.
La colorazione del maschio è splendida: un corpo verde-dorato metallico con file di scaglie iridescenti azzurro-verdi e pinne orlate; la femmina in riproduzione mostra un caratteristico disegno a scacchiera nera e gialla.
È un ciclide nano dal carattere relativamente pacifico ma territoriale in riproduzione, adatto all’acquario di comunità tranquillo. Forma coppie e la femmina è una madre molto premurosa e combattiva nella difesa della prole. Va allevato in vasche ben piantumate con nascondigli e cavità. Nuota nelle fasce basse. Le dimensioni: i maschi circa 7-8 cm, le femmine più piccole (4-5 cm).
Questo genere comprende diverse specie:
- Nannacara anomala, Regan 1905 — il golden dwarf cichlid.
- Nannacara aureocephalus, Allgayer 1983.
- Nannacara taenia, Regan 1912.
Habitat
Originaria del Sud America, popola i bacini dei fiumi delle Guyane e dell’Amazzonia inferiore, in Guyana, Suriname e Brasile. Vive in acque dolci tropicali calme e ombreggiate, in ruscelli, lanche e pozze forestali, ricche di radici, legni e lettiera, spesso morbide e leggermente acide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 5,5 a 7,5, con preferenza per valori da acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie carnivora. In natura fruga in cerca di piccoli invertebrati, larve e microcrostacei. In acquario accetta granuli di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come naupli di Artemia, Daphnia, Cyclops e larve di Chironomus.
Riproduzione
È un ciclide cavernicolo/su substrato con cure parentali, in genere a carico della femmina. La femmina depone le uova in una cavità riparata o sotto una foglia; dopo la schiusa sorveglia, guida e difende il banco degli avannotti con grande dedizione, assumendo la vistosa livrea a scacchiera, mentre il maschio presidia il territorio. Le uova schiudono in 2-3 giorni; gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia.
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