Ophthalmotilapia
Ophthalmotilapia spp.
L'Ophthalmotilapia è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i 'featherfin' dai filamenti ventrali con lobi a paletta.




Parametri di allevamento
Ophthalmotilapia
L’Ophthalmotilapia è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i “featherfin” dai filamenti ventrali con lobi a paletta. Il nome Ophthalmotilapia deriva dal greco “ophthalmos” = occhio e dal genere Tilapia, in riferimento a caratteristiche legate ai lobi gialli dei filamenti, che fungono da “pseudo-uova” nel corteggiamento.
Il genere fu descritto nel 1920 dall’ittologo britannico Charles Tate Regan.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ophthalmotilapia, featherfin cichlid, ciclide pinne a piuma, Ophthalmotilapia ventralis, ciclide a paletta.
Ha un corpo ovale, moderatamente compresso lateralmente, con pinne ventrali trasformate in lunghissimi filamenti che terminano in vistosi lobi gialli a forma di paletta. Marcato dimorfismo: i maschi sono spettacolari e iridescenti, le femmine sobrie. È un ciclide di taglia media.
La colorazione dei maschi è splendida: un corpo dai riflessi blu, turchese o bianco-azzurro metallico, con i caratteristici filamenti ventrali gialli a paletta, usati nella parata per attrarre la femmina (i lobi gialli imitano le uova).
È un ciclide territoriale, soprattutto in riproduzione, da allevare in harem in acquari per ciclidi del Tanganica spaziosi, con fondo sabbioso e rocce. Come il Cyathopharynx, il maschio costruisce un nido sulla sabbia per il corteggiamento. Va abbinato a ciclidi del Tanganica compatibili. Nuota nelle fasce medio-basse. Le dimensioni: circa 12-16 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Ophthalmotilapia ventralis, Boulenger 1898.
- Ophthalmotilapia nasuta, Poll e Matthes 1962.
- Ophthalmotilapia boops, Boulenger 1901.
Habitat
Endemico del Lago Tanganica, nella Rift Valley dell’Africa orientale. Vive nelle zone di transizione tra rocce e sabbia del lago, dove i maschi costruiscono nidi sulla sabbia per il corteggiamento.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata, che ne esalta i riflessi. Le temperature variano dai 24° C ai 27° C, il PH da 7,8 a 9, con preferenza per valori marcatamente alcalini, la durezza dell’acqua dura. Richiede acqua molto pulita, stabile e ben ossigenata, e un fondo sabbioso.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza brucatrice/planctivora. In natura si nutre di biofilm e zooplancton. In acquario va alimentato con granuli e mangimi specifici per ciclidi e cibo congelato come Artemia, Cyclops e Mysis; vanno evitati i cibi troppo grassi.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale materno. Il maschio costruisce un nido sulla sabbia e, durante la parata, usa i lobi gialli dei filamenti ventrali come “pseudo-uova” per attrarre la femmina; dopo la deposizione la femmina raccoglie le uova in bocca, dove vengono fecondate e incubate per circa 3-4 settimane. Gli avannotti vengono rilasciati già formati e vanno alimentati con naupli di Artemia.
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