Oreochromis
Oreochromis spp.
L'Oreochromis è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell'Africa e del Medio Oriente, comprende le tilapie incubatrici orali, tra i pesci d'allevamento più importanti al mondo.



Parametri di allevamento
Oreochromis
L’Oreochromis è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell’Africa e del Medio Oriente, comprende le tilapie incubatrici orali, tra i pesci d’allevamento più importanti al mondo. Il nome Oreochromis deriva dal greco “oros” = montagna e “chromis” (nome di pesce), in riferimento ad alcune popolazioni d’altura.
Il genere fu descritto nel 1894 dall’ittologo belga George Albert Boulenger.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Oreochromis, tilapia, tilapia del Nilo, Nile tilapia, tilapia rossa, tilapia di Mozambico.
Ha un corpo ovale, robusto e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma classica dei ciclidi, con bocca terminale. È un pesce di taglia media-grande, robusto e adattabile.
La colorazione è in genere sobria, dal grigio-argenteo al verde-oliva, con barre verticali poco evidenti; in riproduzione i maschi assumono tinte più scure o rossastre. Sono state selezionate varietà rosse e dorate per l’acquacoltura.
È un pesce robusto, vorace e molto prolifico, di enorme importanza alimentare: è allevato in tutto il mondo per la sua carne ed è una delle specie ittiche più prodotte. È però anche una temibile specie invasiva fuori dal suo areale. In acquario è poco diffuso a scopo ornamentale, se non per le varietà colorate o per studio; cresce molto, bruca le piante e scava. Va allevato in vasche grandi. Nuota in tutte le fasce. Le dimensioni: comunemente 25-40 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Oreochromis niloticus, Linnaeus 1758 — la tilapia del Nilo.
- Oreochromis mossambicus, Peters 1852 — la tilapia di Mozambico.
- Oreochromis aureus, Steindachner 1864 — la tilapia blu.
Habitat
Originario dell’Africa e del Medio Oriente, è oggi diffuso (anche come invasivo e d’allevamento) in gran parte delle regioni tropicali e subtropicali del mondo. Vive in acque dolci e salmastre ferme o a corrente lenta: laghi, fiumi, stagni, canali e lagune, dimostrando grande tolleranza a una vasta gamma di condizioni, comprese acque salmastre e povere di ossigeno.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 20° C ai 30° C, il PH da 6,5 a 8,5, con grande tolleranza, la durezza dell’acqua da morbida a dura. Specie estremamente rustica.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza erbivora. In natura si nutre di alghe, fitoplancton, materiale vegetale, detriti e invertebrati. In acquario o in allevamento accetta praticamente di tutto: mangimi, vegetali, granuli e cibo vivo o congelato.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale, in genere materno. Il maschio scava una buca-arena sul fondo dove avviene la deposizione; la femmina raccoglie subito le uova in bocca, dove vengono fecondate e incubate per circa due settimane, e continua a proteggere in bocca gli avannotti anche dopo la schiusa. È estremamente prolifico, da cui il successo in acquacoltura.
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