Otopharynx
Otopharynx spp.
L'Otopharynx è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, comprende haplochromini colorati delle zone rocciose e sabbiose.




Parametri di allevamento
Otopharynx
L’Otopharynx è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Malawi, comprende haplochromini colorati delle zone rocciose e sabbiose. Il nome Otopharynx deriva dal greco “otos” = orecchio e “pharynx” = faringe, in riferimento alla struttura dell’apparato faringeo.
Il genere fu descritto nel 1926 dall’ittologo tedesco Ernst Ahl.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Otopharynx, ciclide del Malawi, Malawi hap, Otopharynx lithobates, sulphurhead hap.
Ha un corpo ovale e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma classica degli haplochromini del Malawi, con bocca terminale. Marcato dimorfismo: i maschi sono colorati, le femmine grigio-argentee. È un ciclide di taglia media. I maschi hanno le “macchie-uovo” sulla pinna anale.
La colorazione dei maschi è vivace: nel lithobates (sulphurhead) un corpo blu scuro con una vistosa macchia gialla “zolfo” sulla fronte; altre specie hanno tinte blu, gialle o a macchie.
È un ciclide territoriale, da allevare in harem in acquari per ciclidi del Malawi spaziosi, con rocce e zone aperte. Va abbinato a ciclidi del Malawi di indole compatibile. Alcune specie vivono presso le grotte rocciose, altre nelle zone sabbiose. Nuota nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 13-18 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Otopharynx lithobates, Oliver 1989 — il sulphurhead hap.
- Otopharynx heterodon, Trewavas 1935.
- Otopharynx tetrastigma, Günther 1894.
Habitat
Endemico del Lago Malawi, nella Rift Valley dell’Africa orientale. Vive nelle zone rocciose, presso le grotte e nelle aree sabbiose di transizione del lago, dove fruga e difende il territorio.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 7,5 a 8,5, con preferenza per valori marcatamente alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura. Richiede acqua stabile e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie carnivora-onnivora. In natura si nutre di invertebrati, larve e piccoli organismi che fruga nel substrato e tra le rocce. In acquario va alimentato con granuli e mangimi specifici per ciclidi e cibo congelato come Artemia e Mysis; vanno evitati i cibi troppo grassi.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale materno. La femmina depone le uova e le raccoglie subito in bocca, dove vengono fecondate e incubate per circa 3 settimane. Rilascia poi avannotti già formati. Gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia e mangimi finissimi.
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