Pseudocrenilabrus
Pseudocrenilabrus spp.
Il Pseudocrenilabrus è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell'Africa, noto per ciclidi nani incubatori orali dai colori vivaci.




Parametri di allevamento
Pseudocrenilabrus
Il Pseudocrenilabrus è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell’Africa, noto per ciclidi nani incubatori orali dai colori vivaci. Il nome Pseudocrenilabrus deriva dal greco “pseudo” = falso e dal genere Crenilabrus (un labride), in riferimento a una somiglianza di forma.
Il genere fu descritto nel 1934 dall’ittologo statunitense Henry Weed Fowler.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudocrenilabrus, ciclide nano africano, dwarf mouthbrooder, Egyptian mouthbrooder, ciclide nano incubatore.
Ha un corpo ovale, compatto e moderatamente compresso lateralmente, dalla forma graziosa dei ciclidi nani. Marcato dimorfismo: i maschi sono colorati, le femmine sobrie. È un ciclide nano africano.
La colorazione dei maschi è vivace: un corpo argenteo-azzurro con riflessi metallici e la pinna anale spesso segnata da una vistosa macchia rosso-arancio; le femmine sono grigio-argentee.
È un ciclide nano dal carattere relativamente pacifico ma territoriale in riproduzione, da allevare in harem in vasche ben strutturate con nascondigli. È robusto e adatto anche a chi inizia con i ciclidi incubatori. Va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 7-9 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Pseudocrenilabrus multicolor, Schöller 1903 — l’Egyptian mouthbrooder.
- Pseudocrenilabrus philander, Weber 1897 — il southern mouthbrooder.
- Pseudocrenilabrus nicholsi, Pellegrin 1928.
Habitat
Originario dell’Africa, è ampiamente diffuso dal Nilo all’Africa orientale e meridionale. Vive in acque dolci ferme o a corrente lenta: fiumi, paludi, stagni, laghi e zone allagate, ricchi di vegetazione e nascondigli, dimostrando buona adattabilità.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 7 a 8,5, con preferenza per valori da neutri ad alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza carnivora. In natura fruga in cerca di piccoli invertebrati, larve, crostacei e materiale vegetale. In acquario accetta granuli di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come naupli di Artemia, Daphnia e larve di Chironomus.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale materno. Dopo la parata del maschio (che esibisce la macchia rossa dell’anale), la femmina depone le uova e le raccoglie subito in bocca, dove vengono fecondate e incubate per circa 2-3 settimane. Rilascia poi avannotti già formati, che protegge ancora per un po’. Gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia e mangimi finissimi.
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