Simochromis
Simochromis spp.
Il Simochromis è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i ciclidi brucatori di alghe a bande.




Parametri di allevamento
Simochromis
Il Simochromis è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per i ciclidi brucatori di alghe a bande. Il nome Simochromis deriva dal greco “simos” = dal naso camuso e da “chromis” (nome di pesce), in riferimento al profilo del muso.
Il genere fu descritto nel 1898 dall’ittologo belga George Albert Boulenger.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Simochromis, ciclide a bande del Tanganica, Tanganyika banded cichlid, simochromis.
Ha un corpo ovale, robusto e moderatamente compresso lateralmente, con una bocca infera dotata di denti adatti a raschiare il tappeto di alghe dalle rocce. È un ciclide di taglia media, robusto.
La colorazione è sobria ma elegante: un corpo dal beige al grigio-bruno attraversato da nette barre verticali scure, con riflessi azzurri o gialli sulle pinne, più vivaci nei maschi in riproduzione.
È un ciclide vivace e territoriale, da allevare in gruppo in acquari per ciclidi del Tanganica con rocce e zone aperte. Come altri brucatori specializzati ha una dieta vegetale e va alimentato di conseguenza, evitando i cibi troppo grassi. Va abbinato a ciclidi del Tanganica di pari temperamento. Nuota nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 12-18 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Simochromis diagramma, Günther 1894.
- Simochromis babaulti, Pellegrin 1927.
Habitat
Endemico del Lago Tanganica, nella Rift Valley dell’Africa orientale. Vive nella zona rocciosa litoranea del lago, tra i massi ricoperti dal tappeto di alghe e biofilm (aufwuchs) di cui si nutre, in territori difesi dai maschi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata o intensa, che favorisce le alghe. Le temperature variano dai 24° C ai 27° C, il PH da 7,8 a 9, con preferenza per valori marcatamente alcalini, la durezza dell’acqua dura. Richiede acqua molto stabile, pulita e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie erbivora. In natura raschia il tappeto di alghe e biofilm dalle rocce. In acquario va alimentato con mangimi vegetali specifici (a base di spirulina) e verdure; è bene evitare i cibi proteici e grassi che causano il “bloat”.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale materno. La femmina depone le uova e le raccoglie subito in bocca, dove vengono fecondate e incubate per circa 3-4 settimane. Rilascia poi avannotti già grandi e formati. Gli avannotti vanno alimentati con mangimi vegetali finissimi e naupli di Artemia.
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