Steatocranus
Steatocranus spp.
Lo Steatocranus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell'Africa, noto per i ciclidi 'bumphead' delle rapide del Congo.





Parametri di allevamento
Steatocranus
Lo Steatocranus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, originario dell’Africa, noto per i ciclidi “bumphead” delle rapide del Congo. Il nome Steatocranus deriva dal greco “stear, steatos” = grasso, sego e “kranion” = cranio, in riferimento alla gibbosità adiposa sulla fronte dei maschi adulti.
Il genere fu descritto nel 1899 dall’ittologo belga George Albert Boulenger.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Steatocranus, ciclide bumphead, lionhead cichlid, ciclide testa di leone, African blockhead.
Ha un corpo allungato, robusto e moderatamente compresso, adattato alla vita di fondo nelle acque a forte corrente: la vescica natatoria è ridotta, per cui il pesce si muove a scatti e tende a “posarsi” sul fondo anziché galleggiare. I maschi adulti sviluppano una vistosa gibbosità adiposa sulla fronte.
La colorazione è sobria, dal grigio al bruno-oliva con riflessi, talvolta con una fila di macchie o riflessi azzurri sulle pinne; in riproduzione le tinte si fanno più contrastate.
È un ciclide dal carattere relativamente pacifico ma territoriale, legato al fondo, adatto ad acquari con buona corrente, rocce e nascondigli che riproducano il suo habitat di rapide. Forma coppie stabili e monogame. Va abbinato a pesci di torrente o di taglia adeguata. Nuota a scatti sul fondo. Le dimensioni: circa 9-12 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Steatocranus casuarius, Poll 1939 — il lionhead/bumphead cichlid.
- Steatocranus tinanti, Poll 1939 — lo slender lionhead.
Habitat
Originario dell’Africa centrale, popola il bacino del fiume Congo, in particolare i tratti a forte corrente e le rapide. Vive sul fondo di fiumi e rapide a corrente vivace e ben ossigenata, tra rocce e massi, dove si ancora e si rifugia, adattato a un ambiente turbolento.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6,5 a 8, con preferenza per valori da neutri ad alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura. Gradisce acqua pulita, ben ossigenata e con un buon movimento.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di invertebrati, larve, biofilm e materiale vegetale che fruga tra le rocce. In acquario accetta granuli affondanti di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come Chironomus e Artemia, con integrazioni vegetali.
Riproduzione
È un ciclide cavernicolo con cure parentali di coppia, monogamo. La coppia depone le uova all’interno di una grotticella o di un anfratto riparato, dove vengono fecondate; entrambi i genitori sorvegliano e accudiscono uova e avannotti, molto legati al rifugio. Le uova schiudono in pochi giorni; gli avannotti, che si muovono a scatti sul fondo come gli adulti, vanno alimentati con naupli di Artemia.
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