Tanganicodus
Tanganicodus spp.
Il Tanganicodus è un genere monospecifico di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per un 'goby cichlid' delle acque turbolente.




Parametri di allevamento
Tanganicodus
Il Tanganicodus è un genere monospecifico di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, noto per un “goby cichlid” delle acque turbolente. Il nome Tanganicodus deriva da “Tanganica” (il lago) e dal suffisso, a indicare un ciclide endemico del lago.
Il genere fu descritto nel 1950 dall’ittologo Max Poll.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tanganicodus, goby cichlid, ciclide ghiozzo, spothead goby cichlid, Tanganicodus irsacae.
Ha un corpo tozzo e robusto, con una grande testa, un muso appuntito e una vescica natatoria ridotta, per cui si muove a scatti “saltellando” sul fondo come un ghiozzo, adattato alla zona di risacca turbolenta e ricca di ossigeno. La bocca è adatta a frugare tra il biofilm e gli invertebrati delle rocce.
La colorazione è sobria ma elegante: un corpo dal beige al grigio-bruno con riflessi e punteggiature iridescenti sulla testa, talvolta con una macchia sull’opercolo.
È un ciclide dal carattere relativamente pacifico ma territoriale, che forma coppie monogame. Va allevato in coppia o piccolo gruppo in acquari per ciclidi del Tanganica con rocce e forte ossigenazione. Vive a stretto contatto con il fondo, saltellando tra le rocce. Va abbinato a ciclidi del Tanganica compatibili. Nuota a scatti sul fondo. Le dimensioni: circa 6-8 cm.
Questo genere comprende una specie:
- Tanganicodus irsacae, Poll 1950 — il goby cichlid.
Habitat
Endemico del Lago Tanganica, nella Rift Valley dell’Africa orientale. Vive nella zona di risacca litoranea poco profonda e turbolenta del lago, tra le rocce battute dalle onde, satura di ossigeno, dove fruga il biofilm e gli invertebrati.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 27° C, il PH da 7,8 a 9, con preferenza per valori marcatamente alcalini, la durezza dell’acqua dura. Richiede acqua molto pulita, stabile e satura di ossigeno, con buon movimento.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza carnivora. In natura fruga tra le rocce in cerca di biofilm, larve e piccoli invertebrati. In acquario va alimentato con mangimi specifici per ciclidi e cibo congelato come Artemia, Cyclops e Mysis; vanno evitati i cibi troppo grassi.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale, in molte osservazioni biparentale: dopo la deposizione la femmina incuba le uova in bocca, talvolta con un coinvolgimento del maschio, in un sistema di cura che rafforza il legame della coppia monogama. Gli avannotti vengono rilasciati già formati e vanno alimentati con naupli di Artemia.
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