Tropheus
Tropheus spp.
Il Tropheus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, celebre per le innumerevoli varietà geografiche colorate e il carattere combattivo.




Parametri di allevamento
Tropheus
Il Tropheus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cichlidae, endemico del Lago Tanganica, celebre per le innumerevoli varietà geografiche colorate e il carattere combattivo. Il nome Tropheus deriva dal greco “tropheus” = nutrice, allevatore, probabilmente in riferimento alle cure parentali (incubazione orale).
Il genere fu descritto nel 1898 dall’ittologo belga George Albert Boulenger.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Tropheus, ciclide Tropheus, Tropheus moorii, Tropheus duboisi, ciclide a fascia.
Ha un corpo robusto, ovale e moderatamente compresso lateralmente, con un muso arrotondato e una bocca infera adatta a brucare il biofilm dalle rocce. È un ciclide di taglia media, tozzo e muscoloso.
La colorazione è straordinariamente varia: esistono decine e decine di “razze geografiche” (località) con livree completamente diverse, dal nero con banda rossa o gialla, al multicolore. Il duboisi giovane è nero a puntini bianchi. Questa diversità lo rende molto ricercato dai collezionisti.
È un ciclide vivace, iperattivo e molto territoriale e aggressivo, da allevare in gruppo numeroso (almeno 10-15 esemplari) in acquari spaziosi per diluire l’aggressività intraspecifica; mai in pochi esemplari. È inoltre molto sensibile alla dieta: deve essere rigorosamente vegetariana, perché soffre facilmente di gravi problemi intestinali (“bloat”). Non vanno mescolate razze geografiche diverse (per evitare ibridi). Nuota tra le rocce nelle fasce basse e medie. Le dimensioni: circa 12-15 cm.
Questo genere comprende diverse specie e moltissime varietà:
- Tropheus moorii, Boulenger 1898 — il Tropheus moorii (decine di varietà locali).
- Tropheus duboisi, Marlier 1959 — il duboisi (giovane nero a pois bianchi).
- Tropheus brichardi, Nelissen e Thys 1975.
Habitat
Endemico del Lago Tanganica, nella Rift Valley dell’Africa orientale. Vive nella zona rocciosa litoranea poco profonda e ben ossigenata del lago, dove bruca il biofilm e le alghe dalle rocce, in territori contesi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 27° C, il PH da 7,8 a 9, con preferenza per valori marcatamente alcalini, la durezza dell’acqua dura. Richiede acqua molto stabile, pulita e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie erbivora rigorosa. In natura bruca esclusivamente il biofilm e le alghe (aufwuchs) dalle rocce. In acquario va alimentato con mangimi vegetali specifici (a base di spirulina) e verdure; è fondamentale evitare cibi proteici e grassi (Chironomus, Tubifex, gamberetti), che causano il letale “bloat”.
Riproduzione
È un ciclide incubatore orale materno con uova grandi e poche. La femmina depone le uova e le raccoglie in bocca, dove vengono fecondate e incubate a lungo (circa 4 settimane). Rilascia poi pochi avannotti già grandi e ben formati. Gli avannotti vanno alimentati con mangimi vegetali finissimi e naupli di Artemia.
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