Cobitis
Cobitis spp.
Il Cobitis è il genere che dà il nome alla famiglia dei Cobitidae, originario dell'Eurasia, comprende i cobiti veri e propri, pesci di fondo allungati e mimetici.




Parametri di allevamento
Cobitis
Il Cobitis è il genere che dà il nome alla famiglia dei Cobitidae, originario dell’Eurasia, comprende i cobiti veri e propri, pesci di fondo allungati e mimetici. Il nome Cobitis deriva dal greco “kobitis”, antico nome di un piccolo pesce, legato a “kobios” (ghiozzo).
Il genere fu descritto nel 1758 dal naturalista svedese Carl Linnaeus.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Cobitis, cobite, cobite comune, Spined loach, cobite a spina.
Ha un corpo allungato, sottile e compresso lateralmente, con bocca infera circondata da brevi barbigli e una piccola spina erettile sotto l’occhio (carattere dei cobitidi). È un pesce bentonico mimetico che ama infilarsi nel substrato.
La colorazione è mimetica: un fondo chiaro giallo-beige con una fila di macchie scure lungo il fianco e marezzature, perfetta per confondersi con i fondali sabbiosi e ghiaiosi.
È un pesce pacifico, riservato e gregario, da allevare in piccoli gruppi su un fondo di sabbia fine in cui possa frugare e seppellirsi. Essendo una specie di acque temperate è adatto ad acquari freddi/non riscaldati e ad ambienti che riproducono i fiumi e i ruscelli europei. Prevalentemente attivo al crepuscolo. Nuota sul fondo. Le dimensioni: circa 8-12 cm.
Questo genere comprende numerose specie europee e asiatiche, tra cui:
- Cobitis taenia, Linnaeus 1758 — il cobite comune (Spined loach).
- Cobitis bilineata, Canestrini 1865 — il cobite italiano.
Habitat
Originario dell’Eurasia, è diffuso in gran parte d’Europa e dell’Asia temperata, Italia compresa. Vive sul fondo di fiumi, ruscelli, canali e laghi a corrente da debole a moderata, con fondali sabbiosi e ghiaiosi e vegetazione, in acque fresche e ben ossigenate, spesso semisepolto nel substrato.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata e zone d’ombra. È un pesce di acque temperate, indicativamente dai 10° C ai 22° C, il PH da 7 a 8, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura. Richiede acqua fresca, pulita e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie onnivora e bentonica. In natura fruga nel substrato in cerca di vermi, larve, microcrostacei e detriti. In acquario va alimentato con mangimi affondanti, pastiglie e cibo vivo o congelato come Chironomus, Tubifex e Artemia.
Riproduzione
La riproduzione avviene in primavera-estate. È una specie ovipara senza cure parentali, che depone le uova adesive tra la vegetazione e sul substrato. Alcune popolazioni del genere sono note per fenomeni di ibridazione e riproduzione ginogenetica. Le uova schiudono in pochi giorni; gli avannotti vanno alimentati con cibi finissimi.
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