Barbodes
Barbodes spp.
Il Barbodes è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, che raccoglie diversi 'barbi' di taglia media (un tempo inclusi in Puntius/Systomus).




Parametri di allevamento
Barbodes
Il Barbodes è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, che raccoglie diversi “barbi” di taglia media (un tempo inclusi in Puntius/Systomus). Il nome Barbodes deriva dal latino “barbus” = barbo e dal suffisso greco “-odes” = simile a, cioè “simile a un barbo”.
Il genere fu descritto nel 1863 dall’ittologo austriaco Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Barbodes, barbo, barbo spanner, barbo a T, Spanner barb, barbo dalle macchie.
Ha un corpo robusto, ovale e compresso lateralmente, dalla forma del barbo, con bocca terminale provvista di barbigli. La pinna dorsale è ben sviluppata. È un barbo di taglia media.
La colorazione varia con la specie: spesso argenteo-dorata con macchie scure caratteristiche, come la macchia verticale e quella orizzontale che, incrociandosi, formano una “T” o una “chiave inglese” nel barbo spanner.
È un pesce vivace, robusto e gregario, da allevare in banco di almeno 6 esemplari in vasche spaziose. Pacifico ma attivo, va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: a seconda della specie circa 10-18 cm.
Questo genere comprende diverse specie, tra cui:
- Barbodes lateristriga, Valenciennes 1842 — lo spanner barb (T-barb).
- Barbodes binotatus, Valenciennes 1842 — il barbo a due macchie.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci della Penisola malese, della Thailandia, di Sumatra, Giava e del Borneo. Vive in fiumi, ruscelli e affluenti a corrente da moderata a tranquilla, limpidi e ben ossigenati, con vegetazione lungo le rive.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 22° C ai 27° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di insetti, larve, piccoli crostacei, alghe e detriti vegetali. In acquario accetta ogni mangime secco in scaglie e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus, oltre a integrazioni vegetali.
Riproduzione
La riproduzione è possibile. È una specie ovipara senza cure parentali, che sparge uova adesive tra la vegetazione a foglia fine. Gli adulti vanno tolti dopo la deposizione. Le uova schiudono in 1-2 giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia.
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