Crossocheilus
Crossocheilus spp.
Il Crossocheilus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il mangia-alghe siamese (SAE), uno dei migliori 'pulitori' da acquario.




Parametri di allevamento
Crossocheilus
Il Crossocheilus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il mangia-alghe siamese (SAE), uno dei migliori “pulitori” da acquario. Il nome Crossocheilus deriva dal greco “krossoi” = frange e “cheilos” = labbro, in riferimento ai labbri frangiati adatti a raschiare le alghe.
Il genere fu descritto nel 1840 dall’ittologo austriaco Pieter Bleeker (e collaboratori).
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Crossocheilus, mangia-alghe siamese, Siamese algae eater, SAE, pesce mangia-alghe.
Ha un corpo affusolato e slanciato, dalla forma idrodinamica, con una bocca infera dotata di labbri frangiati adatti a raschiare il biofilm e le alghe dalle superfici. È spesso confuso in commercio con specie simili (flying fox, false SAE).
La colorazione è sobria: un corpo argenteo-dorato attraversato da una netta banda nera longitudinale che corre dal muso fin dentro la pinna caudale, con un caratteristico bordo a zig-zag.
È un pesce pacifico, vivace, instancabile e gregario, da allevare in piccolo gruppo (3-5 esemplari) in vasche spaziose e piantumate. È molto apprezzato per la capacità di consumare le alghe, comprese quelle filamentose e le ostiche “alghe a pennello” (BBA) che pochi altri pesci toccano. Va abbinato a pesci attivi; con l’età può diventare un po’ più vivace. Nuota in tutte le fasce, spesso sul fondo e sulle superfici. Le dimensioni: circa 12-15 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Crossocheilus oblongus, Kuhl e van Hasselt 1823 — uno dei “veri” SAE.
- Crossocheilus siamensis (langei), Fowler 1935 — il mangia-alghe siamese.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci di Thailandia, Malesia, Indonesia e dei paesi limitrofi. Vive in fiumi e ruscelli a corrente da moderata a vivace, limpidi e ben ossigenati, su fondali con rocce, legni e vegetazione, dove raschia il biofilm dalle superfici.
Illuminazione e Temperature
Si adatta a varie condizioni di luce, anche intensa (favorisce le alghe di cui si nutre). Le temperature variano dai 23° C ai 27° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Gradisce acqua pulita e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie onnivora a forte tendenza erbivora/detritivora. In natura si nutre di alghe, biofilm e detriti. In acquario consuma le alghe della vasca, ma va integrato con mangimi vegetali affondanti (spirulina), verdure sbollentate e una componente proteica, per evitare che, ben nutrito di altro, smetta di brucare le alghe.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata. È una specie ovipara; in commercio è riprodotta su scala industriale negli allevamenti asiatici, spesso con stimolazione ormonale.
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