Acqua dolce · Cyprinidae

Pethia

Pethia spp.

Difficoltà: Facile Media Vivace, robusto e gregario

Il Pethia è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell'Asia meridionale, comprende molti dei 'barbi' più popolari, un tempo riuniti nel genere Puntius.

Pethia (Pethia spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Pethia (Pethia spp.)Miniatura: Pethia (Pethia spp.)Miniatura: Pethia (Pethia spp.)

Parametri di allevamento

pH6–7.8.
Temperatura18–26 °C
GH4–12 °d
KH2–8 °d
Dimensione adulta5–7 cm
Vasca minima60–100 L
ComportamentoVivace, robusto e gregario
RiproduzioneLa colorazione varia con la specie: dal rosa-rosso intenso del barbo rosato (più acceso nei maschi in riproduzione) alle livree dorate con macchie scure del barbo ticto
In breve: Specie robusta e adattabile, ideale per acquariofili principianti; tollera bene le variazioni dei parametri.

Pethia

Il Pethia è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario dell’Asia meridionale, comprende molti dei “barbi” più popolari, un tempo riuniti nel genere Puntius. Il nome Pethia deriva da “pethia”, termine vernacolare usato nel Bengala per questi piccoli barbi.

Il genere fu istituito nel 2012 dall’ittologo Sven O. Kullander, separando queste specie dal grande e disomogeneo genere Puntius.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pethia, barbo rosato, Rosy barb, barbo ticto, barbo nero, barbo a due macchie.

Ha un corpo tozzo, alto e compresso lateralmente, dalla classica forma del barbo, con bocca terminale e barbigli ridotti o assenti. La pinna dorsale è ben sviluppata. Presenta dimorfismo sessuale, con i maschi spesso più colorati.

La colorazione varia con la specie: dal rosa-rosso intenso del barbo rosato (più acceso nei maschi in riproduzione) alle livree dorate con macchie scure del barbo ticto. Esistono varietà selezionate (rosato a pinne lunghe, “neon”).

È un pesce vivace, robusto e gregario, da allevare in banco di almeno 6-8 esemplari per smorzarne la vivacità e la tendenza, in gruppi piccoli, a mordere le pinne. Ideale per i principianti; il barbo rosato tollera bene anche acque fresche. Va abbinato a pesci attivi e non dalle pinne lunghe. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: circa 5-7 cm.

Questo genere comprende numerose specie, tra cui:

  • Pethia conchonius, Hamilton 1822 — il barbo rosato.
  • Pethia ticto, Hamilton 1822 — il barbo ticto.
  • Pethia nigrofasciata, Günther 1868 — il barbo nero (Black ruby barb).

Habitat

Originario dell’Asia meridionale, popola le acque dolci di India, Bangladesh, Nepal, Pakistan, Sri Lanka e Myanmar. Vive in fiumi, ruscelli, stagni, laghi e canali a corrente da debole a moderata, ricchi di vegetazione; molte specie tollerano un’ampia escursione di condizioni.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 18° C ai 26° C (il barbo rosato tollera valori freschi), il PH da 6 a 7,8, con preferenza per valori neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.

Alimentazione

Specie onnivora. In natura si nutre di insetti, larve, piccoli crostacei, alghe e detriti vegetali. In acquario accetta ogni mangime secco in scaglie e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus, oltre a integrazioni vegetali.

Riproduzione

La riproduzione è facile. È una specie ovipara senza cure parentali, che sparge uova adesive tra la vegetazione a foglia fine. Gli adulti vanno tolti dopo la deposizione, perché predano le uova. Le uova schiudono in 1-2 giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia.

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