Trigonostigma
Trigonostigma spp.
Il Trigonostigma è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Rasbora arlecchino.




Parametri di allevamento
Trigonostigma
Il Trigonostigma è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Cyprinidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Rasbora arlecchino. Il nome Trigonostigma deriva dal greco “trigonon” = triangolo e “stigma” = marchio, macchia, in riferimento alla caratteristica macchia nera triangolare presente sul fianco posteriore di questi pesci.
Il genere fu istituito nel 1999 dagli ittologi Maurice Kottelat e Kai-Erik Witte, separando queste specie dal grande genere Rasbora a cui un tempo appartenevano.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Rasbora arlecchino, Rasbora arlecchino, Harlequin rasbora, Rasbora a cuneo, Lambchop rasbora, Rasbora espei.
Ha un corpo ovale, alto e compresso lateralmente, di piccole dimensioni e dall’aspetto compatto ed elegante. La bocca è terminale, piccola e rivolta verso l’alto. La pinna caudale è bilobata.
La colorazione è molto attraente: un fondo rosato-arancio, dai riflessi ramati o dorati, su cui spicca la celebre macchia nera a forma di triangolo (o di “cotoletta”, da cui il nome inglese lambchop) che parte da metà corpo e si estende fino al peduncolo caudale. È proprio questo contrasto tra il corpo caldo e la macchia scura a renderlo uno dei piccoli ciprinidi più amati.
È un pesce pacifico, vivace e fortemente gregario, ideale per l’acquario di comunità e adatto anche ai principianti. Va allevato in banco numeroso, di almeno 8-10 esemplari (meglio se 12-15): in gruppo nuotano in modo coordinato e mostrano i colori migliori, mentre in pochi diventano timidi e smorti. Nuota soprattutto nella fascia medio-alta della vasca. Dà il meglio in acquari ben piantumati di tipo “amazzonico/asiatico”, con acqua morbida e ombreggiata. Le dimensioni: circa 4-5 cm.
Questo genere comprende poche specie simili, tra le più note in acquariofilia:
- Trigonostigma heteromorpha, Edward George Duncker 1904 — il Rasbora arlecchino classico.
- Trigonostigma espei, Martin Meinken 1967 — il Rasbora espei o “lambchop”, con macchia più sottile e corpo più aranciato.
- Trigonostigma hengeli, Tan Heok Hui 1936 — il Rasbora di Hengel, più piccolo e dai colori più tenui.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci della Penisola malese, di Sumatra, di Singapore e della Thailandia meridionale. Vive in corsi d’acqua tranquilli, ruscelli, torbiere e paludi forestali di tipo “nero”, caratteristici della foresta pluviale, con acque morbide, acide e tinte di scuro dai tannini delle foglie in decomposizione, ricche di vegetazione e di lettiera sul fondo. È un ambiente ombreggiato e povero di minerali che il pesce gradisce ritrovare anche in acquario.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata, valorizzata da piante galleggianti. Le temperature variano dai 22° C ai 27° C, il PH da 5,5 a 7, con preferenza per valori da acidi a leggermente acidi, la durezza dell’acqua da molto morbida a morbida. L’aggiunta di estratti di torba o foglie di catappa, che acidificano e ambrano l’acqua, ne esalta la colorazione.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza micro-carnivora. In natura si nutre di piccoli invertebrati, larve di insetti, zooplancton e materiale vegetale. In acquario accetta volentieri mangimi secchi di piccola pezzatura (scaglie e micro-granuli) e gradisce cibo vivo o congelato come naupli di Artemia, Daphnia, Cyclops e piccole larve di Chironomus. Una dieta varia ne mantiene colori e salute.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è possibile ma considerata di media difficoltà, e richiede acqua molto morbida e acida. È una specie ovipara con un comportamento di deposizione particolare. A differenza della maggior parte dei ciprinidi, che spargono le uova, la femmina del Trigonostigma depone le uova adesive sulla pagina inferiore di una foglia larga (tipicamente di Cryptocoryne o di piante simili): la coppia si capovolge sotto la foglia e il maschio, avvolgendo il corpo attorno alla femmina, feconda le uova man mano che vengono deposte. Una deposizione conta in media da 50 a 100 uova. I genitori non curano la prole e possono predare le uova, quindi vanno allontanati dopo la deposizione. Le uova schiudono in circa 18-24 ore; gli avannotti diventano a nuoto libero dopo 3-5 giorni e vanno alimentati con infusori e cibi liquidi finissimi, poi con naupli di Artemia.
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