Datnioides
Datnioides spp.
Il Datnioides è un genere di pesci d'acqua dolce e salmastra della famiglia dei Datnioididae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il pesce tigre siamese dalla livrea a bande.




Parametri di allevamento
Datnioides
Il Datnioides è un genere di pesci d’acqua dolce e salmastra della famiglia dei Datnioididae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il pesce tigre siamese dalla livrea a bande. Il nome Datnioides deriva da “Datnia” (un antico nome di pesce) e dal suffisso greco “-oides” = simile a.
Il genere fu descritto nel 1853 dall’ittologo austriaco Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Datnioides, pesce tigre siamese, Siamese tigerfish, Datnoid, tigre fish, pesce tigre indonesiano.
Ha un corpo alto, robusto e compresso lateralmente, con un profilo dorsale arcuato e una bocca ampia e protrattile, adatta a inghiottire prede. È un predatore di taglia media-grande dall’aspetto imponente.
La colorazione è vistosa e inconfondibile: un fondo giallo-dorato o argenteo attraversato da spesse bande verticali nere “da tigre”, in numero variabile con la specie. È un pesce molto ricercato per la sua bellezza.
È un pesce predatore territoriale, di taglia notevole, che richiede vasche molto grandi e va abbinato a pesci robusti di taglia adeguata (divora quelli più piccoli). Alcune specie sono d’acqua dolce, altre legate alle acque salmastre. Tende a essere un po’ timido e lento, amante dei nascondigli. È inadatto agli acquari comuni una volta adulto. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: circa 30-45 cm a seconda della specie.
Questo genere comprende diverse specie:
- Datnioides pulcher, Kottelat 1998 — il Siamese tigerfish (a 5 bande), molto pregiato.
- Datnioides microlepis, Bleeker 1854 — l’Indonesian tigerfish.
- Datnioides polota, Hamilton 1822 — il pesce tigre salmastro (a molte bande).
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola i grandi bacini del Mekong e del Chao Phraya, le acque dolci e gli estuari di Thailandia, Cambogia, Vietnam e Indonesia. Vive in fiumi, laghi, zone allagate ed estuari, tra radici, legni e strutture sommerse, dove caccia in agguato; alcune specie in acque salmastre.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata e attenuata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 7 a 8, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura; le specie salmastre gradiscono l’aggiunta di sale.
Alimentazione
Specie carnivora-predatrice. In natura si nutre di pesci, crostacei e insetti. In acquario va alimentato con cibo vivo o congelato come gamberetti, pesce e grossi insetti; con pazienza può accettare bocconi carnei e granuli carnivori. Va alimentato senza eccessi.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata. È una specie ovipara; in natura la deposizione è legata alle stagioni delle piene. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura o allevamenti specializzati, ed essendo molto ricercati raggiungono prezzi elevati.
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