Gasteropelecus
Gasteropelecus spp.
Il Gasteropelecus è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Gasteropelecidae, originario del Sud America, conosciuto come pesce accetta comune.




Parametri di allevamento
Gasteropelecus
Il Gasteropelecus è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Gasteropelecidae, originario del Sud America, conosciuto come pesce accetta comune. Il nome Gasteropelecus deriva dal greco “gaster” = ventre e “pelekys” = ascia, accetta, cioè “ventre ad accetta”, in riferimento al petto profondo e ricurvo.
Il genere fu descritto nel 1816 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède (e collaboratori).
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: pesce accetta comune, Common hatchetfish, Silver hatchetfish, pesce ascia argentato.
Ha il caratteristico corpo dei pesci accetta: fortemente compresso lateralmente, con petto profondo, espanso e ricurvo a forma di lama d’accetta, e bocca rivolta verso l’alto. Le pinne pettorali sono grandi e mosse da potenti muscoli che gli permettono di compiere balzi planati fuori dall’acqua. È più grande della Carnegiella.
La colorazione è argenteo-metallica, spesso con una sottile banda scura longitudinale lungo il fianco e riflessi brillanti sul petto.
È un pesce pacifico, tranquillo e gregario, da allevare in banco di almeno 6-8 esemplari. Vive a pelo d’acqua e la vasca va tenuta ben coperta, perché salta facilmente. Va abbinato a pesci calmi che non occupino la superficie. Ama un buon spazio in superficie e qualche corrente. Nuota nella fascia alta. Le dimensioni: circa 6-9 cm a seconda della specie.
Questo genere comprende diverse specie:
- Gasteropelecus sternicla, Linnaeus 1758 — il pesce accetta comune.
- Gasteropelecus maculatus, Steindachner 1879 — lo spotted hatchetfish.
- Gasteropelecus levis, Eigenmann 1909.
Habitat
Originario del Sud America, è diffuso nei bacini dell’Amazzonia, dell’Orinoco e dei fiumi delle Guyane, fino al Paraná. Vive a pelo d’acqua in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in fiumi, ruscelli e zone marginali, sotto la vegetazione e i rami sporgenti.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata e attenuata. Le temperature variano dai 23° C ai 27° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie carnivora-insettivora di superficie. In natura si nutre di insetti caduti in acqua, larve e piccoli invertebrati catturati in superficie. In acquario accetta mangimi galleggianti di piccola pezzatura e gradisce cibo vivo o congelato come Drosophila, larve di zanzara, Artemia e Daphnia.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è rara e poco documentata. È una specie ovipara senza cure parentali, che depone le uova tra la vegetazione sotto la superficie. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
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