Brachygobius
Brachygobius spp.
Il Brachygobius è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario del Sud-est asiatico, celebre per il gobide ape dalla livrea gialla e nera.




Parametri di allevamento
Brachygobius
Il Brachygobius è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario del Sud-est asiatico, celebre per il gobide ape dalla livrea gialla e nera. Il nome Brachygobius deriva dal greco “brachys” = corto e dal genere Gobius, cioè “gobide corto/tozzo”.
Il genere fu descritto nel 1874 dall’ittologo olandese Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Brachygobius, gobide ape, Bumblebee goby, gobide bombo, gobide vespa.
Ha un corpo piccolo, tozzo e cilindrico, con le pinne ventrali fuse a formare una ventosa con cui aderisce alle superfici. La testa è arrotondata, gli occhi grandi. È uno dei più piccoli pesci d’acquario.
La colorazione è inconfondibile e vivace: un corpo attraversato da nette bande alternate gialle (o arancio) e nere, che ricordano la livrea di un’ape o di un calabrone, da cui il nome.
È un pesce pacifico ma timido e territoriale a piccola scala, da allevare in gruppo in nano-acquari piantumati e tranquilli, con molti nascondigli e barriere visive. Molte popolazioni gradiscono acqua leggermente salmastra e dura. Per la taglia minuta e l’indole va abbinato solo a pesci piccoli e calmi. Predilige cibo vivo e può ignorare i mangimi secchi. Aderisce sul fondo e sugli arredi. Le dimensioni: circa 2-4 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Brachygobius doriae, Günther 1868 — il bumblebee goby.
- Brachygobius xanthomelas, Herre 1937.
- Brachygobius nunus, Hamilton 1822.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci e salmastre della Penisola malese, di Sumatra, Giava, Borneo e della Thailandia. Vive in estuari, mangrovie, corsi d’acqua costieri e zone allagate, spesso in acque leggermente salmastre, vegetate e con nascondigli.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 7 a 8,5, con preferenza per valori alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura; molte popolazioni gradiscono una leggera salinità.
Alimentazione
Specie carnivora. In natura si nutre di piccoli invertebrati, larve e microcrostacei. In acquario predilige cibo vivo o congelato di piccola taglia come naupli di Artemia, Cyclops, Daphnia e piccole larve di Chironomus; spesso rifiuta i mangimi secchi.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è possibile. È una specie ovipara con cure parentali paterne: il maschio sorveglia le uova deposte in una cavità o su una superficie riparata (grotticella, conchiglia, foglia), ventilandole fino alla schiusa. Le uova schiudono in pochi giorni; gli avannotti, minuscoli, vanno alimentati con infusori e microorganismi finissimi, poi con naupli di Artemia.
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