Mugilogobius
Mugilogobius spp.
Il Mugilogobius è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell'Indo-Pacifico, noto per piccoli gobidi adatti ai nano-acquari.




Parametri di allevamento
Mugilogobius
Il Mugilogobius è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce e salmastra della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell’Indo-Pacifico, noto per piccoli gobidi adatti ai nano-acquari. Il nome Mugilogobius deriva da “Mugil” (il cefalo) e dal genere Gobius, per una somiglianza di forma.
Il genere fu descritto nel 1906 dall’ittologo olandese Max Wilhelm Carl Weber.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Mugilogobius, gobide nano, dwarf goby, ringtail goby, gobide a strisce.
Ha un corpo piccolo, affusolato e cilindrico, con testa larga e occhi posti in alto; le pinne ventrali sono fuse a formare una ventosa con cui aderisce alle superfici. È un piccolo gobide bentonico, più colorato nei maschi in parata.
La colorazione varia con la specie: spesso un fondo chiaro attraversato da barre verticali scure o da reticoli, con tocchi di colore sulle pinne nei maschi.
È un pesce dal carattere vivace e territoriale a piccola scala, da allevare in gruppo in nano-acquari con nascondigli (grotticelle, gusci, tubi) e, secondo la specie, una leggera salinità. Per la taglia minuta va abbinato a pesci piccoli e pacifici. Aderisce e si sposta sul fondo e sugli arredi. Nuota nelle fasce basse. Le dimensioni: circa 3-5 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Mugilogobius rexi, Larson 2001.
- Mugilogobius chulae, Smith 1932.
- Mugilogobius cavifrons, Weber 1909.
Habitat
Originario dell’Indo-Pacifico, è ampiamente diffuso dall’Asia sud-orientale all’Australia e alle isole del Pacifico. Vive in acque dolci e salmastre ferme o a corrente lenta: estuari, mangrovie, ruscelli costieri, lagune e zone allagate, tra vegetazione e nascondigli.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 7 a 8,3, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura; molte popolazioni gradiscono una leggera salinità.
Alimentazione
Specie carnivora. In natura si nutre di piccoli invertebrati, larve, microcrostacei e zooplancton. In acquario va alimentato con cibo vivo o congelato di piccola taglia come naupli di Artemia, Cyclops, Daphnia e piccole larve di Chironomus; accetta con difficoltà i mangimi secchi.
Riproduzione
La riproduzione è possibile. È una specie ovipara con cure parentali paterne: il maschio sorveglia le uova adesive deposte in una cavità riparata, ventilandole fino alla schiusa. Le uova schiudono in pochi giorni; gli avannotti, secondo la specie, possono richiedere una fase planctonica. Vanno alimentati con cibo vivo finissimo.
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