Stiphodon
Stiphodon spp.
Lo Stiphodon è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell'Asia e dell'Oceania, noto per i gobidi 'neon' brucatori di alghe.




Parametri di allevamento
Stiphodon
Lo Stiphodon è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Gobiidae (gobidi), originario dell’Asia e dell’Oceania, noto per i gobidi “neon” brucatori di alghe. Il nome Stiphodon deriva dal greco e fa riferimento alla disposizione fitta dei denti usati per raschiare le alghe.
Il genere fu descritto nel 1927 dall’ittologo statunitense Henry Weed Fowler.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Stiphodon, gobide neon, Neon goby (d’acqua dolce), gobide blu, Cobalt blue goby.
Ha un corpo piccolo, affusolato e cilindrico, con le pinne ventrali fuse a formare una ventosa con cui aderisce alle rocce nelle acque a forte corrente. La bocca è infera, adatta a raschiare il biofilm. È un gobide di torrente molto specializzato.
La colorazione dei maschi è splendida e iridescente: corpi attraversati da bande o riflessi blu elettrico, verde-neon o turchesi, particolarmente intensi nei maschi in parata; le femmine sono più sobrie, beige con una banda scura.
È un pesce pacifico, tranquillo e brucatore di alghe, da allevare in piccoli gruppi in vasche di tipo “torrente” (hillstream) con forte corrente, rocce levigate ricoperte di alghe e acqua fresca e ben ossigenata. È specializzato nel pascolo del biofilm e va abbinato a pesci di torrente non aggressivi. Aderisce e si sposta sul fondo e sulle rocce. Le dimensioni: circa 4-6 cm.
Questo genere comprende numerose specie:
- Stiphodon ornatus, Meinken 1974.
- Stiphodon atropurpureus, Herre 1927 — il cobalt blue goby.
- Stiphodon percnopterygionus, Watson e Chen 1998.
Habitat
Originario dell’Asia sud-orientale e dell’Oceania, popola le isole e le coste dall’Indonesia alle Filippine, al Giappone meridionale e all’Oceania. Vive sul fondo di torrenti e fiumi costieri rapidi, limpidi e ben ossigenati, ancorato alle rocce ricoperte di biofilm. Ha un ciclo vitale anfidromo: le larve vengono trasportate al mare e i giovani risalgono i fiumi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione anche intensa (favorisce le alghe). Le temperature variano dai 20° C ai 26° C, il PH da 6,5 a 7,8, con preferenza per valori neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua fresca, pulita, molto ben ossigenata e con buona corrente.
Alimentazione
Specie erbivora/detritivora. In natura si nutre di biofilm e alghe (aufwuchs) che raschia dalle rocce. In acquario va sostenuto con superfici ricoperte di alghe, integrate con pastiglie e mangimi vegetali affondanti (spirulina) e verdure; va evitato che resti senza biofilm da brucare.
Riproduzione
La riproduzione completa in acquario è molto difficile per il ciclo anfidromo: le larve, dopo la schiusa, in natura migrano verso il mare e i giovani risalgono i fiumi. In acquario la deposizione (uova sorvegliate dal maschio) può avvenire, ma allevare le larve marine è arduo. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
Attrezzatura consigliata
In qualità di Affiliato Amazon, ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.