Ameca
Ameca splendens
L'Ameca è un genere monospecifico di pesci d'acqua dolce vivipari della famiglia dei Goodeidae, originario del Messico, celebre per l'Ameca splendens.




Parametri di allevamento
Ameca
L’Ameca è un genere monospecifico di pesci d’acqua dolce vivipari della famiglia dei Goodeidae, originario del Messico, celebre per l’Ameca splendens. Il nome Ameca deriva dal fiume Ameca, nello stato di Jalisco (Messico), da cui proviene la specie.
Il genere fu descritto nel 1971 dagli ittologi Robert Rush Miller e John Michael Fitzsimons.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Ameca, Ameca splendens, Butterfly splitfin, Butterfly goodeid, pesce farfalla messicano.
Ha un corpo robusto, ovale e moderatamente compresso lateralmente, più tozzo di un poecilide. A differenza dei poecilidi, il maschio non ha un vero gonopodio ma un “andropodio” (una piccola porzione anteriore della pinna anale modificata e separata, da cui il nome inglese “splitfin”). È un viviparo di taglia media.
La colorazione è elegante: un corpo grigio-oliva con riflessi e file di puntini scuri; i maschi presentano una vistosa banda gialla terminale sulla pinna caudale, da cui il nome “butterfly”.
È un pesce vivace, robusto e attivo, ottima scelta per chi cerca un pesce da acqua dura, ma in gruppi numerosi può diventare mordi-pinne verso i compagni più docili: va allevato in acquari spaziosi con piante robuste (è un divoratore di vegetali), abbinato a compagni altrettanto attivi. Il maschio alfa si riconosce dai colori più accesi e dal comportamento più vigoroso. La specie è di grande importanza conservazionistica, quasi estinta in natura e sopravvissuta soprattutto grazie all’allevamento amatoriale; negli ultimi anni è diventata anche piuttosto rara nel commercio. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: i maschi circa 6-8 cm, le femmine fino a 10-12 cm.
Questo genere comprende una specie:
- Ameca splendens, Miller e Fitzsimons 1971 — l’Ameca splendens.
Habitat
Originaria del Messico, popolava (ed è oggi quasi estinta in natura) il bacino del fiume Ameca, nello stato di Jalisco. Vive in acque dolci a corrente moderata, in fiumi, sorgenti e pozze, ricchi di vegetazione e alghe.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione anche intensa (favorisce le alghe). È un pesce di acque temperate-subtropicali, indicativamente dai 18° C ai 28° C, sopportando bene valori freschi, il PH da 7 a 8, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura.
Alimentazione
Specie onnivora a forte tendenza erbivora. In natura si nutre soprattutto di alghe, biofilm e materiale vegetale, oltre a piccoli invertebrati. In acquario va alimentato con abbondanti vegetali (verdure, mangimi a base di spirulina) integrati con cibo vivo o congelato; il pascolo sulle alghe è importante per la sua salute.
Riproduzione
La riproduzione è particolare e tipica dei goodeidi: è una specie vivipara matrotrofica, in cui gli embrioni si nutrono nel ventre materno attraverso strutture analoghe a un cordone ombelicale (i “trofotenie”), non solo del sacco vitellino. La gestazione dura circa 6-8 settimane e nascono pochi avannotti già grandi e ben sviluppati, che non vengono fecondati internamente con conservazione dello sperma (a differenza dei poecilidi). Gli avannotti, robusti, si nutrono subito di vegetali e cibi finissimi.
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