Helostoma
Helostoma spp.
L'Helostoma è l'unico genere della famiglia dei Helostomatidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il gurami baciatore e il suo curioso comportamento 'a bacio'. Il nome Helostoma deriva dal greco 'helos' = chiodo, borchia e…




Parametri di allevamento
Helostoma
L’Helostoma è l’unico genere della famiglia dei Helostomatidae, originario del Sud-est asiatico, celebre per il gurami baciatore e il suo curioso comportamento “a bacio”. Il nome Helostoma deriva dal greco “helos” = chiodo, borchia e “stoma” = bocca, in riferimento alle file di denti cornei sui labbri.
Il genere fu descritto nel 1829 dal naturalista georges Cuvier.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Helostoma, gurami baciatore, Kissing gourami, gurami bacio, pesce baciatore.
Ha un corpo ovale, alto e compresso lateralmente, con la caratteristica bocca protrattile dotata di labbra carnose e mobili, munite di file di dentelli cornei usati per raschiare il biofilm. Possiede l’organo del labirinto. La bocca a “ventosa” gli permette anche il celebre comportamento di “baciarsi” tra esemplari, in realtà una forma di confronto territoriale.
La colorazione esiste in due forme principali: una grigio-verdastra naturale e una rosata-rosa selezionata, la più comune in commercio; entrambe possono avere pinne traslucide.
È un pesce generalmente pacifico ma che cresce parecchio e mostra confronti territoriali ritualizzati (il “bacio”). Va allevato in vasche spaziose con compagni di taglia adeguata. Brucatore di alghe e biofilm, è anche un attivo filtratore di plancton. Nuota in tutte le fasce. Le dimensioni: in acquario comunemente 15-20 cm, in natura fino a 30 cm.
Questo genere comprende una specie:
- Helostoma temminckii, Cuvier 1829 — il gurami baciatore.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci di Thailandia, Malesia, Indonesia (Sumatra, Giava, Borneo) e dei paesi limitrofi. Vive in acque ferme o a corrente lenta: paludi, stagni, laghi, canali e zone allagate, fittamente vegetate, dove il labirinto gli consente di tollerare acque povere di ossigeno.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 6 a 8, con buona tolleranza, la durezza dell’acqua da morbida a dura.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza erbivora/filtratrice. In natura bruca alghe e biofilm e filtra il plancton dall’acqua. In acquario va alimentato con mangimi vegetali (scaglie e pastiglie a base di spirulina), verdure sbollentate e una componente proteica con cibo vivo o congelato.
Riproduzione
La riproduzione è insolita per un labirintide: non costruisce nido di bolle. Le uova fecondate, ricche di grasso, galleggiano libere in superficie, spesso sotto la vegetazione galleggiante, senza cure parentali. Sono molto numerose. Le uova schiudono in circa 1 giorno; gli avannotti vanno alimentati con infusori e cibi finissimi, poi con naupli di Artemia.
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