Pyrrhulina
Pyrrhulina spp.
La Pyrrhulina è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Lebiasinidae, originario del Sud America, imparentato con Copella e Nannostomus.




Parametri di allevamento
Pyrrhulina
La Pyrrhulina è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Lebiasinidae, originario del Sud America, imparentato con Copella e Nannostomus. Il nome Pyrrhulina deriva dal greco “pyrrhos” = rosso fuoco, in riferimento alle tinte rossastre presenti nella livrea di molte specie.
Il genere fu descritto nel 1864 dall’ittologo tedesco Albert Günther.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pyrrhulina, tetra Pyrrhulina, fanning characin (per il comportamento di ventilazione delle uova).
Ha un corpo allungato e slanciato, leggermente compresso lateralmente, con bocca rivolta verso l’alto adatta alla vita nelle fasce superiori. Le pinne dei maschi sono spesso più sviluppate. È un pesce agile e capace di saltare.
La colorazione è delicata: un corpo dorato-bruno con una banda scura che attraversa il muso e l’occhio, punteggiature rosse sulle squame e pinne tinte di rosso, soprattutto la dorsale che spesso porta una macchia scura.
È un pesce pacifico, tranquillo e gregario, da allevare in piccoli gruppi in vasche ben coperte (salta volentieri). Adatto all’acquario di comunità con compagni calmi, ama zone tranquille e vegetazione. Nuota nelle fasce medio-alte. Le dimensioni: circa 5-7 cm a seconda della specie.
Questo genere comprende numerose specie, tra cui:
- Pyrrhulina rachoviana, Myers 1926.
- Pyrrhulina brevis, Steindachner 1876.
- Pyrrhulina spilota, Weitzman 1960.
Habitat
Originario del Sud America, è diffuso nei bacini dell’Amazzonia, dell’Orinoco e dei fiumi delle Guyane. Vive in acque dolci tropicali calme e ombreggiate, in ruscelli, lanche e pozze forestali, ricchi di vegetazione, con acque morbide e leggermente acide.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 5,5 a 7, con preferenza per valori da acidi a leggermente acidi, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora a tendenza carnivora di superficie. In natura si nutre di insetti, larve e piccoli invertebrati. In acquario accetta mangimi di piccola pezzatura e gradisce cibo vivo o congelato come larve di zanzara, Artemia e Daphnia.
Riproduzione
La riproduzione è possibile. È una specie ovipara con cure parentali maschili: la femmina depone le uova adesive su una foglia larga o una superficie pulita, e il maschio le sorveglia e ventila con le pinne fino alla schiusa, da cui il nome “fanning characin”. Le uova schiudono in pochi giorni; gli avannotti vanno alimentati con infusori e poi naupli di Artemia.
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