Hypostomus
Hypostomus spp.
L'Hypostomus è un vasto genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, a cui appartiene il classico 'pleco comune' da acquario.




Parametri di allevamento
Hypostomus
L’Hypostomus è un vasto genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, a cui appartiene il classico “pleco comune” da acquario. Il nome Hypostomus deriva dal greco “hypo” = sotto e “stoma” = bocca, in riferimento alla bocca a ventosa posta sulla parte inferiore della testa.
Il genere fu descritto nel 1809 dal naturalista francese Bernard Germain de Lacépède.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Hypostomus, Pleco comune, Plecostomus, Pesce pulitore, Suckermouth catfish, Spazzino.
Ha un corpo robusto e allungato, appiattito ventralmente e ricoperto da grandi placche ossee a formare un’armatura, con bocca a ventosa dotata di denti a raspa. La testa è larga e gli occhi sono posti in alto. È uno dei plecostomi che raggiunge le maggiori dimensioni tra quelli comuni in commercio.
La colorazione è mimetica, dal bruno scuro al grigio, generalmente marezzata o punteggiata di scuro su fondo più chiaro.
È un pesce pacifico verso gli altri pesci ma può diventare territoriale con i propri simili. È prevalentemente notturno e brucatore di alghe da giovane, ma crescendo diventa molto grande e produce molti rifiuti: spesso viene acquistato piccolo senza considerare la taglia adulta, che richiede vasche molto capienti. Necessita di legni da rosicchiare. Le dimensioni: comunemente 25-40 cm, alcune specie oltre i 50 cm.
Questo genere è vastissimo, con oltre 130 specie, tra cui:
- Hypostomus plecostomus, Carl Linnaeus 1758 — il pleco comune “storico”.
- Hypostomus punctatus, Achille Valenciennes 1840.
- (in commercio molti “pleco comuni” appartengono anche al genere affine Pterygoplichthys.)
Habitat
Originario del Sud America, è diffuso in gran parte del continente, dai bacini dell’Orinoco e dell’Amazzonia fino ai sistemi fluviali del sud. Vive sul fondo e sulle superfici dure di fiumi e ruscelli, ancorandosi alle rocce e ai legni con la ventosa; è una specie rustica e adattabile, attiva soprattutto di notte.
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce zone d’ombra e nascondigli. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 6 a 8, con buona tolleranza, la durezza dell’acqua da morbida a dura. Richiede acqua pulita, ben ossigenata e una filtrazione potente vista l’elevata produzione di rifiuti.
Alimentazione
Specie onnivora a forte tendenza erbivora/detritivora. In natura bruca alghe, biofilm, detriti e legno. In acquario va integrato con pastiglie e mangimi vegetali affondanti, verdure sbollentate e legni da rosicchiare, oltre a una piccola componente proteica.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è rara per le grandi dimensioni richieste; in natura molte specie scavano tane nelle rive argillose dei fiumi, dove il maschio accudisce le uova fino alla schiusa. È più tipicamente riprodotto in grandi vasche o stagni di allevamento.
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