Leporacanthicus
Leporacanthicus spp.
Il Leporacanthicus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i 'vampire pleco' dai lunghi denti.




Parametri di allevamento
Leporacanthicus
Il Leporacanthicus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per i “vampire pleco” dai lunghi denti. Il nome Leporacanthicus deriva dal latino “lepus, leporis” = lepre e dal genere Acanthicus, in riferimento ai denti incisivi simili a quelli di un roditore.
Il genere fu descritto nel 1989 dagli ittologi Isaäc Isbrücker e Han Nijssen.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Leporacanthicus, vampire pleco, pleco vampiro, galaxy pleco, pleco L.
Ha un corpo robusto e moderatamente appiattito, ricoperto dalle placche ossee dei Loricaridi, con bocca a ventosa. La particolarità sono i due grandi denti sulla mascella superiore, lunghi e simili a zanne, da cui il nome “vampiro”. È un pleco di taglia media.
La colorazione varia con la specie: dal nero cosparso di puntini bianchi del galaxy pleco (L007/L029) a livree maculate o uniformi, molto apprezzate dagli appassionati.
È un pesce dal carattere robusto e territoriale verso i propri simili, prevalentemente notturno. A differenza dei plecos puramente erbivori, è marcatamente carnivoro e si nutre anche di spugne e invertebrati. Cresce parecchio e richiede vasche grandi con nascondigli e acqua pulitissima e ben ossigenata. Va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota e si ancora sul fondo. Le dimensioni: circa 20-30 cm.
Questo genere comprende diverse specie, indicate anche con L-number:
- Leporacanthicus galaxias, Isbrücker e Nijssen 1989 (L007/L029) — il galaxy/vampire pleco.
- Leporacanthicus joselimai, Isbrücker e Nijssen 1989 (L264).
- Leporacanthicus heterodon, Isbrücker e Nijssen 1989.
Habitat
Originario del Sud America, popola i fiumi del bacino amazzonico, in particolare affluenti come il Rio Tapajós e il Rio Tocantins, in Brasile. Vive in acque dolci tropicali a corrente da moderata a vivace, su fondali rocciosi e tra i legni, dove si ancora e si rifugia.
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce zone d’ombra e nascondigli. Le temperature sono elevate, dai 26° C ai 30° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua pulitissima e molto ben ossigenata.
Alimentazione
Specie onnivora a forte tendenza carnivora. In natura si nutre di invertebrati, larve, crostacei, spugne e materiale animale. In acquario va alimentato con cibo carneo (gamberetti, Chironomus, cozze), pastiglie carnivore affondanti e una piccola componente vegetale.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è possibile ma impegnativa ed è affidata al maschio: occupa una grotta o un tubo dove la femmina depone le uova, che vengono fecondate e accudite dal maschio (ventilazione e difesa) fino alla schiusa. Gli avannotti, robusti, vanno alimentati con cibo carneo e vegetale finissimo affondante.
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