Parancistrus
Parancistrus spp.
Il Parancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per plecos robusti dal corpo largo.




Parametri di allevamento
Parancistrus
Il Parancistrus è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, noto per plecos robusti dal corpo largo. Il nome Parancistrus deriva dal greco “para” = vicino e dal genere Ancistrus, cioè “vicino all’Ancistrus”.
Il genere fu descritto nel 1862 dall’ittologo austriaco Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Parancistrus, pleco, pleco L, pleco a corpo largo, golden marble pleco.
Ha un corpo robusto, largo e appiattito, ricoperto dalle placche ossee dei Loricaridi, con bocca a ventosa e ampie aperture branchiali. È un pleco di taglia media. I maschi sviluppano odontodi su testa e pinne pettorali.
La colorazione varia con la specie e l’individuo: dal grigio-nero uniforme a livree marmorizzate o cosparse di macchie gialle-dorate; alcuni individui possono cambiare tonalità (schiarendosi) a seconda dell’umore e del substrato.
È un pesce dal carattere robusto e territoriale verso i propri simili, prevalentemente notturno. Ha una dieta onnivora con buona componente vegetale. Richiede vasche con nascondigli, legni e acqua pulita e ben ossigenata, con buona corrente. Va abbinato a pesci di taglia adeguata. Nuota e si ancora sul fondo. Le dimensioni: circa 15-25 cm.
Questo genere comprende poche specie, indicate anche con L-number:
- Parancistrus aurantiacus, Castelnau 1855 — il golden/marble pleco (L056).
- Parancistrus nudiventris, Rapp Py-Daniel e Zuanon 2005.
Habitat
Originario del Sud America, popola i fiumi del bacino amazzonico, come il Rio Xingu e il Rio Tocantins, in Brasile. Vive in acque dolci tropicali a corrente da moderata a vivace, su fondali rocciosi e tra i legni, dove si ancora e si rifugia.
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce zone d’ombra e nascondigli. Le temperature variano dai 26° C ai 30° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua pulita e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie onnivora con buona componente vegetale. In natura bruca biofilm e alghe e si nutre di detriti, invertebrati e materiale vegetale. In acquario va alimentato con pastiglie affondanti, mangimi vegetali (spirulina), verdure e una componente proteica con cibo congelato; gradisce legni da rosicchiare.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è possibile ed è affidata al maschio: occupa una grotta o un tubo dove la femmina depone le uova, che vengono fecondate e accudite dal maschio fino alla schiusa. Gli avannotti vanno alimentati con vegetali e mangimi finissimi affondanti.
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