Sturisoma
Sturisoma spp.
Lo Sturisoma è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, dall'elegante corpo a frusta, simile a una versione più grande e slanciata della Rineloricaria.




Parametri di allevamento
Sturisoma
Lo Sturisoma è un genere di pesci gatto a ventosa della famiglia dei Loricariidae, originario del Sud America, dall’elegante corpo a frusta, simile a una versione più grande e slanciata della Rineloricaria. Il nome Sturisoma deriva dal riferimento allo storione (“sturio”) e dal greco “soma” = corpo, per la forma allungata e affusolata.
Il genere fu descritto nel 1889 dall’ittologo tedesco-americano Carl H. Eigenmann e R. S. Eigenmann.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Sturisoma, Pesce gatto frusta reale, Royal whiptail, Twig catfish, Pesce frusta gigante.
Ha un corpo molto allungato, sottile e appiattito, con un muso lungo e appuntito e un peduncolo caudale a frusta, spesso prolungato da filamenti alle pinne. È ricoperto dalle placche ossee dei Loricaridi e dotato di bocca a ventosa. I maschi adulti sviluppano vistosi odontodi setolosi sui lati della testa.
La colorazione è elegante: un fondo chiaro beige-dorato attraversato da una o due bande scure longitudinali che corrono dal muso alla coda.
È un pesce molto pacifico, tranquillo e brucatore di alghe, adatto ad acquari maturi e spaziosi con compagni non aggressivi. Ama aggrapparsi a legni, piante e vetri. È relativamente delicato e richiede acqua pulita e ben ossigenata. Le dimensioni: circa 20-25 cm, gran parte dei quali costituiti dal corpo sottile e dalla frusta.
Questo genere comprende diverse specie:
- Sturisoma aureum, Steindachner 1900 — il Royal whiptail.
- Sturisoma panamense, Eigenmann e Eigenmann 1889 — il Royal farlowella.
- Sturisoma barbatum, Kner 1853.
Habitat
Originario del Sud America (e Panama per alcune specie), popola i bacini dell’Amazzonia, dell’Orinoco e del Magdalena. Vive in acque dolci da limpide a moderatamente correnti, aggrappato a rami, radici e rocce, tra cui si mimetizza brucando il biofilm.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua molto pulita, stabile e ben ossigenata.
Alimentazione
Specie erbivora/detritivora. In natura si nutre di alghe, biofilm e aufwuchs. In acquario va integrato con pastiglie e mangimi vegetali affondanti (spirulina), verdure sbollentate come zucchina e spinaci. È importante non lasciarlo digiunare confidando solo nelle alghe della vasca.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è ben documentata ed è affidata al maschio: la femmina depone una fila ordinata di uova verdognole su una superficie liscia e verticale (spesso il vetro); il maschio le feconda e poi le sorveglia con dedizione, ventilandole fino alla schiusa. Le uova schiudono in circa 1-2 settimane; gli avannotti, sottili, vanno alimentati con biofilm, microalghe e mangimi vegetali finissimi.
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