Glossolepis
Glossolepis spp.
Il Glossolepis è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), originario della Nuova Guinea, celebre per l'arcobaleno rosso.




Parametri di allevamento
Glossolepis
Il Glossolepis è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Melanotaeniidae (pesci arcobaleno), originario della Nuova Guinea, celebre per l’arcobaleno rosso. Il nome Glossolepis deriva dal greco “glossa” = lingua e “lepis” = squama, in riferimento a caratteristiche delle squame.
Il genere fu descritto nel 1908 dall’ittologo Max Carl Wilhelm Weber.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Glossolepis, arcobaleno rosso, Red rainbowfish, arcobaleno salmone, New Guinea red rainbow.
Ha un corpo alto e fortemente compresso lateralmente, con il dorso marcatamente arcuato negli adulti, soprattutto nei maschi, e due pinne dorsali separate. La bocca è piccola. È un pesce arcobaleno di taglia media-grande dall’aspetto imponente.
La colorazione presenta un forte dimorfismo: i maschi adulti, in parata, assumono uno spettacolare rosso-salmone intenso e scintillante su tutto il corpo, mentre le femmine restano argenteo-verdastre. I colori del maschio si accendono al mattino e nel corteggiamento.
È un pesce pacifico, vivace e fortemente gregario, da allevare in banco di almeno 6-8 esemplari in acquari spaziosi e lunghi. In gruppo i maschi rivaleggiano esibendo il rosso più acceso. Ideale per acquari di comunità robusti con compagni attivi di taglia adeguata. Nuota nelle fasce medio-alte. Le dimensioni: circa 12-15 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Glossolepis incisus, Weber 1908 — l’arcobaleno rosso.
- Glossolepis wanamensis, Allen 1980 — l’emerald rainbowfish.
Habitat
Originario della Nuova Guinea (Papua, Indonesia), l’arcobaleno rosso è proprio del Lago Sentani e dei suoi affluenti. Vive in laghi, fiumi e zone allagate a corrente da debole a moderata, limpidi e ricchi di vegetazione, in banchi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata o intensa, che esalta il colore. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 7 a 8,5, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di insetti, larve, piccoli crostacei, alghe e materiale vegetale. In acquario accetta ogni mangime secco in scaglie e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus, oltre a integrazioni vegetali; una dieta varia ne esalta il rosso.
Riproduzione
La riproduzione è possibile. È una specie ovipara senza cure parentali, che depone poche uova adesive alla volta tra la vegetazione a foglia fine o su mop, su un periodo prolungato. Le uova, dotate di filamenti adesivi, schiudono in circa 1-2 settimane. Gli avannotti vanno alimentati con infusori e cibi finissimi, poi con naupli di Artemia.
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