Acqua dolce · Mormyridae

Campylomormyrus

Campylomormyrus spp.

Difficoltà: Difficile Fondale Riservato, notturno e territoriale

Il Campylomormyrus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Mormyridae (pesci elefante), originario dell'Africa, noto per i pesci elefante dal muso ricurvo a proboscide.

Campylomormyrus (Campylomormyrus spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Campylomormyrus (Campylomormyrus spp.)Miniatura: Campylomormyrus (Campylomormyrus spp.)Miniatura: Campylomormyrus (Campylomormyrus spp.)

Parametri di allevamento

pH6–7.5.
Temperatura24–28 °C
GH4–12 °d
KH2–8 °d
Dimensione adulta15–40 cm
Vasca minima800+ L
ComportamentoRiservato, notturno e territoriale
RiproduzioneLa riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata; la comunicazione elettrica gioca un ruolo nel corteggiamento
In breve: Richiede fondo morbido, molti nascondigli e anfratti dove infilare la proboscide, acqua pulitissima e compagni tranquilli; Sensibile e delicato, adatto ad acquariofili esperti.

Campylomormyrus

Il Campylomormyrus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Mormyridae (pesci elefante), originario dell’Africa, noto per i pesci elefante dal muso ricurvo a proboscide. Il nome Campylomormyrus deriva dal greco “kampylos” = curvo e dal genere Mormyrus, in riferimento al muso prolungato e ricurvo verso il basso.

Il genere fu descritto nel 1874 dall’ittologo olandese Pieter Bleeker.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Campylomormyrus, pesce elefante a proboscide, Elephantnose, dolphin mormyrid, pesce elefante del Congo.

Ha un corpo allungato e compresso lateralmente, con un muso prolungato in una vera e propria proboscide tubolare ricurva (più sviluppata che nel Gnathonemus), usata per frugare negli anfratti e nel substrato. È un pesce debolmente elettrico: genera e percepisce un campo elettrico per orientarsi, comunicare e cacciare al buio; ogni specie ha una “firma” elettrica distintiva.

La colorazione è uniforme e scura, dal bruno al grigio-nerastro.

È un pesce dal carattere riservato, notturno e territoriale verso i conspecifici, sensibile e delicato, adatto ad acquariofili esperti. Richiede fondo morbido, molti nascondigli e anfratti dove infilare la proboscide, acqua pulitissima e compagni tranquilli. È sensibile a farmaci e sali. Nuota nelle fasce basse. Le dimensioni: circa 15-40 cm a seconda della specie.

Questo genere comprende numerose specie:

  • Campylomormyrus tamandua, Günther 1864 — il worm-jawed mormyrid.
  • Campylomormyrus rhynchophorus, Boulenger 1898.
  • Campylomormyrus numenius, Boulenger 1898.

Habitat

Originario dell’Africa centrale, popola soprattutto il bacino del fiume Congo e i suoi affluenti. Vive sul fondo di fiumi e affluenti torbidi e ombreggiati, a corrente da moderata a vivace, tra rocce, legni e anfratti, dove fruga guidato dall’elettrolocalizzazione.

Illuminazione e Temperature

Prevalentemente notturno, gradisce luci soffuse e nascondigli. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua molto pulita e ben ossigenata.

Alimentazione

Specie carnivora-bentonica. In natura fruga in cerca di larve di insetti, vermi e piccoli invertebrati negli anfratti e nel substrato. In acquario richiede cibo vivo o congelato come larve di Chironomus, Tubifex e vermi, somministrato la sera; accetta con difficoltà i mangimi secchi.

Riproduzione

La riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata; la comunicazione elettrica gioca un ruolo nel corteggiamento. È una specie ovipara. Gli esemplari in commercio provengono quasi esclusivamente da cattura.

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