Xenomystus
Xenomystus spp.
Lo Xenomystus è un genere monospecifico di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Notopteridae (pesci coltello), originario dell'Africa, noto come pesce coltello africano.




Parametri di allevamento
Xenomystus
Lo Xenomystus è un genere monospecifico di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Notopteridae (pesci coltello), originario dell’Africa, noto come pesce coltello africano. Il nome Xenomystus deriva dal greco “xenos” = strano, estraneo e “mystax” = baffo, in riferimento a caratteristiche del muso (privo di pinna dorsale, insolito tra i notopteridi).
Il genere fu descritto nel 1893 dall’ittologo belga George Albert Boulenger.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Xenomystus, pesce coltello africano, African knifefish, brown knifefish, pesce coltello bruno.
Ha un corpo allungato e compresso lateralmente, che si assottiglia in una lunga pinna anale-caudale fusa lungo tutto il ventre, che gli consente l’elegante nuoto ondulatorio in avanti e all’indietro tipico dei pesci coltello. A differenza degli altri notopteridi, è privo della pinna dorsale. Possiede una vescica natatoria modificata per respirare aria ed emettere suoni (può “abbaiare”).
La colorazione è uniforme e scura, dal bruno al grigio-nerastro.
È un pesce dal carattere riservato, notturno e tendenzialmente territoriale verso i conspecifici, di taglia più contenuta rispetto ai grandi pesci coltello asiatici. Va allevato in vasche ombreggiate con molti nascondigli, singolo o in gruppo in spazi ampi, con compagni tranquilli non troppo piccoli (può predare pesci minuti). Nuota nelle fasce basse e medie con movimenti ondulatori. Le dimensioni: circa 20-30 cm.
Questo genere comprende una specie:
- Xenomystus nigri, Günther 1868 — il pesce coltello africano.
Habitat
Originario dell’Africa occidentale e centrale, popola i bacini del Niger, del Congo, del Nilo e dei fiumi limitrofi. Vive in acque dolci tropicali calme o a corrente lenta, in fiumi, paludi e zone allagate ombreggiate e vegetate, spesso povere di ossigeno, dove la respirazione aerea gli risulta utile; attivo soprattutto di notte.
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce luci soffuse e nascondigli. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie carnivora. In natura si nutre di larve di insetti, vermi, crostacei e piccoli pesci. In acquario va alimentato con cibo vivo o congelato come larve di Chironomus, Tubifex, gamberetti e vermi, somministrato preferibilmente la sera.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è rara e poco documentata. È una specie ovipara; in natura depone uova legate alle stagioni delle piogge, con cure parentali poco note. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
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