Trichopodus
Trichopodus spp.
Il Trichopodus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Gurami, in particolare il Gurami perla e il Gurami a tre macchie.




Parametri di allevamento
Trichopodus
Il Trichopodus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Osphronemidae, originario del Sud-est asiatico, conosciuto con il nome comune di Gurami, in particolare il Gurami perla e il Gurami a tre macchie. Il nome Trichopodus deriva dal greco “trichos” = pelo, capello e “podos” = piede, in riferimento alle pinne ventrali estremamente sottili e allungate a forma di filamento, che caratterizzano questi pesci.
Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Gurami, Gurami perla, Gurami mosaico, Gurami a tre macchie, Gurami azzurro, Gurami opalino, Pearl Gourami.
Ha un corpo ovale, alto e fortemente compresso lateralmente, dall’aspetto elegante. Le pinne ventrali sono trasformate in due lunghi filamenti tattili e sensibili, che il pesce usa come organi di senso per esplorare l’ambiente. La pinna dorsale è corta, mentre l’anale è lunga e si estende per buona parte del ventre. La bocca è piccola, terminale e rivolta verso l’alto.
Come il Betta, anche il Trichopodus possiede l’organo del labirinto, che gli permette di respirare aria atmosferica in superficie e di sopravvivere in acque povere di ossigeno.
La colorazione varia con la specie: il Gurami perla (Trichopodus leerii) è tra i più belli, con un fondo bruno-perlaceo cosparso di puntini madreperlacei e una banda scura orizzontale; in periodo riproduttivo il maschio sviluppa una gola e un petto di un acceso color arancio-rosso. Altre specie offrono livree azzurre, argentee o opaline.
È un pesce generalmente pacifico, tranquillo e un po’ timido, adatto all’acquario di comunità con specie altrettanto calme. I maschi possono mostrare una certa territorialità tra loro, soprattutto in riproduzione. Va allevato in vasche spaziose e ben piantumate, dove possa trovare zone tranquille. Le dimensioni: il Gurami perla raggiunge 11-12 cm, alcune specie come il Gurami a tre macchie arrivano a 15 cm.
Questo genere comprende diverse specie, tra le più note in acquariofilia:
- Trichopodus leerii, Pieter Bleeker 1852 — il Gurami perla o mosaico.
- Trichopodus trichopterus, Peter Simon Pallas 1770 — il Gurami a tre macchie e le sue varietà azzurra e opalina.
- Trichopodus microlepis, Albert Günther 1861 — il Gurami luna o Moonlight gourami.
- Trichopodus pectoralis, Charles Tate Regan 1910 — il Gurami pelle di serpente.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico, popola le acque dolci di Thailandia, Malesia, Indonesia (Sumatra e Borneo), Cambogia e Vietnam. Vive in acque ferme o a corrente debole: paludi, risaie, canali, stagni, fossati e zone allagate dalle piogge, generalmente poco profonde, calde e fittamente vegetate. L’ambiente povero di ossigeno spiega lo sviluppo del labirinto.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata, attenuata da piante galleggianti che lo fanno sentire al sicuro. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Importante mantenere la vasca coperta affinché l’aria sopra la superficie sia calda e umida, per non danneggiare l’organo del labirinto, ed evitare correnti eccessive.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di larve di insetti, zooplancton, piccoli invertebrati e materiale vegetale. In acquario accetta ogni tipo di mangime secco in scaglie e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di Chironomus, oltre a integrazioni vegetali. È noto per nutrirsi anche di idre e piccoli organismi infestanti la vasca.
Riproduzione
La riproduzione è simile a quella del Betta: il maschio costruisce un nido di bolle in superficie, spesso tra le piante galleggianti, robusto e ampio. Durante l’accoppiamento il maschio abbraccia la femmina e le uova fecondate, più leggere dell’acqua, salgono verso il nido dove il maschio le raccoglie e sistema. Una deposizione può contare diverse centinaia di uova, fino a oltre un migliaio nelle femmine più grandi. Dopo la deposizione la femmina va allontanata, mentre il maschio sorveglia e cura il nido e gli avannotti. Le uova schiudono in circa 24-48 ore; gli avannotti, molto piccoli, vanno alimentati inizialmente con infusori e cibi liquidi finissimi, poi con naupli di Artemia. Anche il maschio va rimosso una volta che i piccoli nuotano liberi.
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