Pseudoplatystoma
Pseudoplatystoma spp.
Il Pseudoplatystoma è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, noto per il sorubim tigre dalla livrea a bande.




Parametri di allevamento
Pseudoplatystoma
Il Pseudoplatystoma è un genere di grandi pesci gatto della famiglia dei Pimelodidae, originario del Sud America, noto per il sorubim tigre dalla livrea a bande. Il nome Pseudoplatystoma deriva dal greco “pseudo” = falso, “platys” = piatto e “stoma” = bocca, cioè “falsa bocca piatta”.
Il genere fu descritto nel 1862 dall’ittologo austriaco Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pseudoplatystoma, Sorubim tigre, Tiger shovelnose, Pesce gatto pala tigre, Surubí.
Ha un corpo allungato e robusto, con testa molto appiattita e allungata a forma di pala, da cui il nome “shovelnose”, bocca ampia con tre paia di lunghi barbigli. È un pesce gatto di grande taglia e potente nuotatore.
La colorazione è elegante e inconfondibile: un fondo grigio-argenteo attraversato da bande verticali e macchie nere a disegno di tigre, con il ventre chiaro.
È un pesce dal carattere relativamente tranquillo ma è un vorace predatore notturno che inghiotte pesci di taglia considerevole. Cresce molto e richiede vasche enormi o stagni: è inadatto agli acquari domestici comuni. Viene talvolta ibridato con altri grandi pimelodidi. Le dimensioni: oltre 1 metro in natura.
Questo genere comprende diverse specie:
- Pseudoplatystoma fasciatum, Linnaeus 1766 — il barred sorubim.
- Pseudoplatystoma tigrinum, Valenciennes 1840 — il tiger sorubim.
- Pseudoplatystoma corruscans, Spix e Agassiz 1829 — il pintado.
Habitat
Originario del Sud America, popola i grandi fiumi dei bacini dell’Orinoco, dell’Amazzonia, del Paraná e del San Francisco. Vive nei canali principali profondi e nelle zone allagate dei grandi corsi d’acqua dolce, predando attivamente presso il fondo, soprattutto di notte.
Illuminazione e Temperature
Prevalentemente notturno, gradisce zone d’ombra. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede enormi volumi, filtrazione potente e ottima ossigenazione.
Alimentazione
Specie carnivora-predatrice. In natura si nutre prevalentemente di pesci e crostacei. In acquario va alimentato con pesce e grossi bocconi carnei; da giovane accetta anche pastiglie carnivore affondanti. Va evitata la sovralimentazione.
Riproduzione
La riproduzione in cattività ordinaria è impossibile per le dimensioni; in natura compie migrazioni riproduttive legate alle piene stagionali, con deposizioni di numerose uova e senza cure parentali. È allevato a fini alimentari in grandi impianti di acquacoltura.
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