Acqua dolce · Poeciliidae

Poecilia

Poecilia spp.

Difficoltà: Facile Media Robusto, pacifico e vivace

Il Poecilia è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, a cui appartengono alcuni dei pesci d'acquario più diffusi al mondo: il Guppy e il Molly.

Poecilia (Poecilia spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Poecilia (Poecilia spp.)Miniatura: Poecilia (Poecilia spp.)Miniatura: Poecilia (Poecilia spp.)

Parametri di allevamento

pH7–8.
Temperatura22–28 °C
GH12–25 °d
KH8–15 °d
Dimensione adulta3–4 cm
Vasca minima60–100 L
ComportamentoRobusto, pacifico e vivace
RiproduzioneIl Poecilia è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, a cui appartengono alcuni dei pesci d'acquario più diffusi al…
In breve: Specie robusta e adattabile, ideale per acquariofili principianti; tollera bene le variazioni dei parametri.

Poecilia

Il Poecilia è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario delle Americhe, a cui appartengono alcuni dei pesci d’acquario più diffusi al mondo: il Guppy e il Molly. Il nome Poecilia deriva dal greco “poikilos” = variegato, screziato, a indicare la grande varietà di colori e disegni che caratterizza questi pesci.

Il genere fu descritto nel 1801 dal naturalista e zoologo francese Bernard Germain de Lacépède.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Guppy, Pesce Milione (per la sua prolificità), Lebistes, Molly, Black Molly, Molly Velifero, Poecilia.

Ha un corpo affusolato e compresso lateralmente, di piccole dimensioni, con un marcato dimorfismo sessuale: il maschio è più piccolo, slanciato e dai colori sgargianti, con pinne spesso vistose e una pinna anale modificata a formare il gonopodio, l’organo copulatore; la femmina è più grande, robusta, dal ventre arrotondato e generalmente dalla livrea più sobria. La bocca è terminale, rivolta verso l’alto, adatta a nutrirsi in superficie e nella colonna d’acqua. Nel Guppy la pinna caudale può assumere forme e colori spettacolari (a velo, a spada, a ventaglio), frutto della selezione operata in acquariofilia. Nel Molly velifero la pinna dorsale del maschio è molto sviluppata, alta e a forma di vela.

La colorazione è estremamente variabile e selezionata in centinaia di varietà: dal Guppy multicolore al Black Molly completamente nero, passando per innumerevoli combinazioni.

È un pesce pacifico, vivace e socievole, ideale per l’acquario di comunità e adatto anche ai principianti per la sua grande robustezza e facilità di allevamento. Va allevato in gruppo, mantenendo più femmine che maschi (in rapporto di circa 2-3 femmine per maschio) per evitare che le femmine siano eccessivamente stressate dal corteggiamento incessante dei maschi; anche tra le femmine, però, può esserci territorialità, che si stempera aumentandone il numero. In comunità convive bene con pesci piccoli e tranquilli (Corydoras nani, Ancistrus, Pseudomugil, Iriatherina werneri, piccoli Tetra pacifici), mentre è bene evitare i pesci grandi e voraci e i “mordi-pinne” come Betta, Barbus e Scalari, che scambiano la coda drappeggiata dei maschi per quella di un rivale. Le dimensioni variano a seconda della specie: il Guppy maschio misura 3-4 cm e la femmina fino a 6 cm; il Molly può raggiungere i 6-10 cm. Nelle femmine è visibile una macchia scura (“gravidica”) sull’addome, che si accentua in prossimità del parto.

Questo genere comprende numerose specie, tra le più note in acquariofilia:

  • Poecilia reticulata, Wilhelm Peters 1859 — il Guppy comune.
  • Poecilia sphenops, Achille Valenciennes 1846 — il Molly comune e il Black Molly.
  • Poecilia latipinna, Charles Alexandre Lesueur 1821 — il Molly velifero.
  • Poecilia velifera, Franz Steindachner 1866 — il Molly velifero dello Yucatàn.
  • Poecilia wingei, Fernando Poeser, Michael Kempkes e Isaäc Isbrücker 2005 — il Guppy Endler.

Habitat

Originario dell’America centrale e meridionale, dei Caraibi e delle isole adiacenti. Il Guppy è diffuso nelle acque dolci e salmastre di Venezuela, Guyana, Brasile settentrionale e delle isole di Trinidad e Barbados; il Molly popola le acque costiere del Messico, dell’America centrale e degli Stati Uniti meridionali. Vive in acque dolci tropicali calme, fossati, stagni, ruscelli, paludi e zone costiere, spesso anche in acque leggermente salmastre, ricche di vegetazione. È una specie molto adattabile, capace di colonizzare ambienti molto diversi.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata e una vasca ben piantumata. Le temperature variano dai 22° C ai 28° C, il PH da 7 a 8, con preferenza per acque neutre o leggermente alcaline, la durezza dell’acqua da media a dura. Il Molly in particolare gradisce acque dure e una leggera aggiunta di sale, soprattutto se mantenuto in vasche dedicate.

Alimentazione

Specie onnivora con una forte componente vegetale, soprattutto nel Molly che bruca volentieri le alghe. In acquario accetta ogni tipo di mangime secco in scaglie e granuli, e apprezza cibo vivo o congelato come Artemia, Daphnia e larve di zanzara. È importante integrare la dieta con alimenti vegetali (scaglie a base di spirulina, verdure sbollentate) per mantenerne la salute, in particolare per i Molly.

Riproduzione

La riproduzione in acquario è semplicissima, tanto che avviene spontaneamente: sono pesci vivipari ovovivipari, cioè la femmina non depone uova ma partorisce avannotti già formati e autonomi. Dopo l’accoppiamento, in cui il maschio feconda la femmina tramite il gonopodio, la gestazione dura circa 4 settimane; la femmina è in grado di conservare lo sperma e produrre più parti da una singola fecondazione. A ogni parto nascono da 20 a 100 piccoli, già capaci di nuotare e nutrirsi. Gli adulti, compresa la madre, predano gli avannotti, quindi conviene predisporre molta vegetazione fitta o piante galleggianti dove i piccoli possano nascondersi, oppure trasferirli in una nursery. Gli avannotti possono essere nutriti fin da subito con naupli di Artemia e mangime in polvere fine.

Nel Guppy i parti si susseguono con grande frequenza, all’incirca ogni 23-24 giorni, con 5-25 avannotti per volta a seconda dell’età e della taglia della femmina, che è pronta per una nuova gravidanza già subito dopo il parto. Il corteggiamento è lungo e vistoso: il maschio insegue la femmina inarcando il dorso e dispiegando le pinne in parate colorate, spostandosi lateralmente sopra di lei fino alla rapidissima fecondazione con il gonopodio. Gli avannotti nascono autonomi (circa 6 mm) e crescono in fretta se alimentati 2-5 volte al giorno; producendo molti rifiuti, richiedono sifonatura del fondo e cambi d’acqua frequenti. I maschi mostrano la livrea adulta dopo 3-5 settimane e maturano intorno al secondo mese, le femmine dal terzo.

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