Acqua dolce · Poeciliidae

Priapella

Priapella spp.

Difficoltà: Media Media (colonna d'acqua) Robusto, vivace e pacifico

La Priapella è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell'America centrale, noto per i vivipari dagli occhi azzurri brillanti.

Priapella (Priapella spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Priapella (Priapella spp.)Miniatura: Priapella (Priapella spp.)Miniatura: Priapella (Priapella spp.)

Parametri di allevamento

pH7–8.
Temperatura23–28 °C
GH12–25 °d
KH8–15 °d
Dimensione adulta4–5 cm
Vasca minima60–100 L
ComportamentoRobusto, vivace e pacifico
RiproduzioneLa Priapella è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell'America centrale, noto per i vivipari dagli occhi azzurri brillanti
In breve: Richiede acqua pulita, ben ossigenata e con un leggero movimento; Sensibile alla qualità dell'acqua, da allevare in gruppo in vasche ben piantumate, pulite e ben ossigenate, con compagni piccoli e pacifici.

Priapella

La Priapella è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce vivipari della famiglia dei Poeciliidae, originario dell’America centrale, noto per i vivipari dagli occhi azzurri brillanti. Il nome Priapella deriva dal riferimento alla struttura riproduttiva maschile (gonopodio), come in altri generi di poecilidi.

Il genere fu descritto nel 1913 dall’ittologo britannico Charles Tate Regan.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Priapella, blue-eye livebearer, vivipro occhi azzurri, Priapella intermedia, vivipro del Messico.

Ha un corpo affusolato e slanciato, simile a quello di un piccolo guppy robusto, con una bocca rivolta verso l’alto adatta alla vita di superficie. Come tutti i poecilidi, il maschio possiede il gonopodio ed è più piccolo della femmina. La caratteristica più nota è l’iride dell’occhio di un brillante azzurro-celeste luminoso.

La colorazione del corpo è sobria, argenteo-oliva con riflessi; il tratto distintivo è proprio il vivace occhio azzurro, che spicca su tutta la livrea.

È un pesce pacifico, vivace e gregario, ma un po’ timido e sensibile alla qualità dell’acqua, da allevare in gruppo in vasche ben piantumate, pulite e ben ossigenate, con compagni piccoli e pacifici. Gradisce un leggero movimento dell’acqua. Va abbinato a pesci tranquilli. Nuota nelle fasce medio-alte. Le dimensioni: i maschi circa 4-5 cm, le femmine fino a 6-7 cm.

Questo genere comprende diverse specie:

  • Priapella intermedia, Álvarez e Carranza 1952 — il blue-eye livebearer.
  • Priapella compressa, Álvarez 1948.
  • Priapella olmecae, Meyer e Espinosa 1992.

Habitat

Originaria dell’America centrale, popola le acque dolci del Messico sud-orientale. Vive in acque dolci limpide e ben ossigenate, in ruscelli, sorgenti e fiumi a corrente da moderata a vivace, con vegetazione lungo le rive.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 7 a 8, con preferenza per valori neutri-alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura. Richiede acqua pulita, ben ossigenata e con un leggero movimento.

Alimentazione

Specie onnivora di superficie. In natura si nutre di insetti, larve, piccoli invertebrati caduti in acqua e materiale vegetale. In acquario accetta ogni mangime galleggiante e gradisce cibo vivo o congelato come larve di zanzara, Drosophila, Artemia e Daphnia.

Riproduzione

La riproduzione è relativamente facile: è una specie vivipara ovovivipara, la femmina partorisce avannotti già formati e autonomi. La gestazione dura circa 4 settimane. A ogni parto nascono da pochi a alcune decine di piccoli, predati dagli adulti se non protetti dalla vegetazione. Gli avannotti possono essere nutriti subito con naupli di Artemia e mangimi finissimi.

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