Pristolepis
Pristolepis spp.
La Pristolepis è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Pristolepididae, originario del Sud-est asiatico, noto come 'catopra' o pesce foglia asiatico robusto.




Parametri di allevamento
Pristolepis
La Pristolepis è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Pristolepididae, originario del Sud-est asiatico, noto come “catopra” o pesce foglia asiatico robusto. Il nome Pristolepis deriva dal greco “pristis” = sega e “lepis” = squama, in riferimento al bordo seghettato delle squame.
Il genere fu descritto nel 1851 dall’ittologo olandese Pieter Bleeker.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Pristolepis, catopra, Malaysian leaffish, Asian leaffish robusto, pesce foglia indiano.
Ha un corpo ovale, alto e compresso lateralmente, robusto, con pinne dorsale e anale spinose, dall’aspetto vagamente “ciclide-simile” pur appartenendo a un gruppo a parte. La bocca è ampia. È un pesce di taglia media dall’aspetto compatto.
La colorazione è sobria e mimetica, dal bruno-olivastro al grigio, spesso con barre verticali scure variabili che il pesce intensifica o attenua con l’umore; in riproduzione i colori si fanno più contrastati.
È un pesce dal carattere robusto e territoriale, soprattutto in riproduzione, di indole più aggressiva rispetto ai delicati pesci foglia sudamericani. Onnivoro e adattabile, va allevato in vasche spaziose con nascondigli, abbinato a compagni di taglia adeguata. Può brucare le piante tenere. Nuota nelle fasce medio-basse. Le dimensioni: circa 15-20 cm.
Questo genere comprende diverse specie:
- Pristolepis fasciata, Bleeker 1851 — la catopra.
- Pristolepis grootii, Bleeker 1852.
- Pristolepis marginata, Jerdon 1849 — la Malabar leaffish.
Habitat
Originario del Sud-est asiatico e del subcontinente indiano, è diffuso dalla Thailandia all’Indonesia e all’India meridionale. Vive in acque dolci ferme o a corrente lenta: fiumi, canali, stagni, paludi e zone allagate, ricchi di vegetazione e nascondigli, con fondali fangosi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata e attenuata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 6 a 7,5, con preferenza per valori da leggermente acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media.
Alimentazione
Specie onnivora. In natura si nutre di insetti, larve, crostacei, piccoli pesci, alghe e materiale vegetale. In acquario accetta granuli di qualità e gradisce cibo vivo o congelato come Chironomus, gamberetti e Artemia, oltre a integrazioni vegetali.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è poco comune. È una specie ovipara: la coppia depone le uova su un substrato pulito, con cure parentali in alcune specie (sorveglianza del nido). Gli avannotti vanno alimentati con naupli di Artemia e cibi finissimi. Gli esemplari in commercio provengono in parte da cattura.
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