Acqua dolce · Scatophagidae

Scatophagus

Scatophagus spp.

Difficoltà: Facile Fondale e Media Pacifico, robusto e gregario

Lo Scatophagus è un genere di pesci d'acqua salmastra della famiglia dei Scatophagidae, originario dell'Indo-Pacifico, noto per lo 'scat' dalla livrea maculata.

Scatophagus (Scatophagus spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Scatophagus (Scatophagus spp.)Miniatura: Scatophagus (Scatophagus spp.)Miniatura: Scatophagus (Scatophagus spp.)

Parametri di allevamento

pH7.5–8.5.
Temperatura24–28 °C
GHacqua dura
KH8–15 °d
Dimensione adulta20–30 cm
Vasca minima400–800 L
ComportamentoPacifico, robusto e gregario
RiproduzioneLa riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata, legata alle condizioni salmastre/marine
In breve: Specie robusta e adattabile, ideale per acquariofili principianti; tollera bene le variazioni dei parametri.

Scatophagus

Lo Scatophagus è un genere di pesci d’acqua salmastra della famiglia dei Scatophagidae, originario dell’Indo-Pacifico, noto per lo “scat” dalla livrea maculata. Il nome Scatophagus deriva dal greco “skatos” = escremento e “phagein” = mangiare, cioè “mangiatore di escrementi”, in riferimento all’abitudine di nutrirsi anche di detriti e rifiuti negli estuari.

Il genere fu descritto nel 1831 dal naturalista georges Cuvier.

I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Scatophagus, scat, pesce argo, Spotted scat, scat maculato, scat rosso/verde.

Ha un corpo alto, quasi quadrato-romboidale e fortemente compresso lateralmente, con un profilo della testa che scende ripido. Le pinne sono robuste e la dorsale ha spine acuminate (lievemente velenose, da maneggiare con cautela). È un pesce dall’aspetto compatto e robusto.

La colorazione è decorativa: un fondo argenteo-verdastro o bruno-dorato cosparso di numerose grandi macchie scure tondeggianti; i giovani (red scat) hanno spesso riflessi rossastri sul dorso e sulle pinne.

È un pesce gregario, vivace e robusto, da allevare in banco in vasche spaziose. Come molti pesci da estuario è legato all’acqua salmastra: i giovani tollerano l’acqua dolce/leggermente salmastra, gli adulti richiedono acqua decisamente salmastra. È un divoratore vorace e onnivoro, che bruca anche le piante. Va abbinato a pesci salmastri di taglia adeguata. Attenzione alle spine dorsali. Nuota nelle fasce medie. Le dimensioni: circa 20-30 cm.

Questo genere comprende diverse specie:

  • Scatophagus argus, Linnaeus 1766 — lo spotted scat.
  • Scatophagus tetracanthus, Lacépède 1802 — l’African scat.

Habitat

Originario dell’Indo-Pacifico, è ampiamente diffuso dalle coste orientali africane all’Australia e alle isole del Pacifico. Vive in estuari, mangrovie, porti, lagune costiere e foci dei fiumi, in acque salmastre, spesso in zone ricche di detriti; i giovani risalgono in acque più dolci, gli adulti scendono verso acque più saline.

Illuminazione e Temperature

Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 24° C ai 28° C, il PH da 7,5 a 8,5, con preferenza per valori alcalini, la durezza dell’acqua dura; gli adulti richiedono acqua marcatamente salmastra.

Alimentazione

Specie onnivora vorace, con forte componente vegetale. In natura si nutre di alghe, detriti, vermi, crostacei, invertebrati e rifiuti. In acquario va alimentato con abbondanti vegetali (verdure, alghe, mangimi a base di spirulina) e cibo carneo vivo o congelato come Artemia, Mysis e gamberetti.

Riproduzione

La riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata, legata alle condizioni salmastre/marine. È una specie ovipara con uova pelagiche, senza cure parentali. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.

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