Toxotes
Toxotes spp.
Il Toxotes è un genere di pesci d'acqua dolce e salmastra della famiglia dei Toxotidae, originario dell'Asia e dell'Oceania, celebre per il pesce arciere che abbatte gli insetti con getti d'acqua.




Parametri di allevamento
Toxotes
Il Toxotes è un genere di pesci d’acqua dolce e salmastra della famiglia dei Toxotidae, originario dell’Asia e dell’Oceania, celebre per il pesce arciere che abbatte gli insetti con getti d’acqua. Il nome Toxotes deriva dal greco “toxotes” = arciere, in riferimento alla straordinaria capacità di “sparare” gocce d’acqua per far cadere le prede.
Il genere fu descritto nel 1816 dal naturalista francese Georges Cuvier.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Toxotes, pesce arciere, Archerfish, pesce arciere a bande, arciere.
Ha un corpo alto, compresso lateralmente, con il dorso quasi dritto e la bocca grande rivolta verso l’alto, adatta alla vita di superficie. Gli occhi sono grandi. La forma e la posizione delle pinne, arretrate, sono tipiche di un pesce di superficie e di agguato.
La colorazione è argenteo-dorata, con una serie di vistose barre o macchie verticali nere sul dorso e sui fianchi, che gli danno un aspetto elegante.
È un pesce dal comportamento straordinario: caccia gli insetti posati sulla vegetazione emersa “sparando” precisi getti d’acqua dalla bocca, facendoli cadere in acqua, e può anche saltare per catturarli direttamente. Va allevato in gruppo in acquari (o paludari) larghi con ampia superficie e parte emersa, spesso in acqua salmastra. Pacifico verso pesci di taglia simile, è di gestione impegnativa. Nuota nella fascia alta. Le dimensioni: circa 15-20 cm (in natura fino a 30 cm).
Questo genere comprende diverse specie:
- Toxotes jaculatrix, Pallas 1767 — il banded archerfish.
- Toxotes chatareus, Hamilton 1822 — il seven-spot archerfish.
- Toxotes microlepis, Günther 1860 — il pesce arciere d’acqua dolce.
Habitat
Originario dell’Asia meridionale e sud-orientale e dell’Oceania, è diffuso dalle coste dell’India all’Australia. Vive in estuari, mangrovie, lagune costiere e tratti inferiori dei fiumi, in acque dolci e salmastre, a pelo d’acqua sotto la vegetazione emersa e i rami sporgenti.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 25° C ai 30° C, il PH da 7 a 8,5, con preferenza per valori alcalini, la durezza dell’acqua da media a dura; molte popolazioni gradiscono l’acqua salmastra (alcune specie sono più d’acqua dolce).
Alimentazione
Specie carnivora-insettivora di superficie. In natura si nutre di insetti (catturati con i getti d’acqua o saltando), larve e piccoli invertebrati. In acquario va alimentato con insetti, grilli, mosche, cibo galleggiante e cibo vivo o congelato come gamberetti e larve; apprezza poter “sparare” a prede poste sopra il pelo dell’acqua.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è molto rara e poco documentata, legata alle condizioni salmastre/estuarine. È una specie ovipara con uova galleggianti, senza cure parentali sviluppate. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
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