Triportheus
Triportheus spp.
Il Triportheus è un genere di pesci d'acqua dolce della famiglia dei Triportheidae, originario del Sud America, noto per i caracidi dal petto carenato simili a grandi pesci accetta.




Parametri di allevamento
Triportheus
Il Triportheus è un genere di pesci d’acqua dolce della famiglia dei Triportheidae, originario del Sud America, noto per i caracidi dal petto carenato simili a grandi pesci accetta. Il nome Triportheus deriva dal greco “tri” = tre e “portheus” (riferimento a una struttura), in riferimento a caratteristiche dell’apparato pettorale.
Il genere fu descritto nel 1872 dal paleontologo e ittiologo statunitense Edward Drinker Cope.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Triportheus, hatchet tetra, tetra accetta gigante, sardina, elongated hatchetfish.
Ha un corpo allungato e fortemente compresso lateralmente, con un petto profondo e carenato (chiglia ventrale) e pinne pettorali sviluppate, che ricordano vagamente un grande pesce accetta. La bocca è rivolta verso l’alto. Possiede la pinna adiposa dei caraciformi. È un nuotatore veloce di superficie.
La colorazione è argenteo-metallica brillante, spesso con una sottile banda longitudinale e riflessi; la pinna caudale può avere il lobo centrale prolungato.
È un pesce gregario, vivace e veloce, da allevare in banco in vasche grandi e lunghe con ampi spazi per il nuoto e ben coperte (è un saltatore di superficie). Pacifico verso pesci di taglia simile, è un attivo nuotatore delle fasce superiori. Va abbinato a pesci attivi di taglia adeguata. Nuota nelle fasce alte. Le dimensioni: circa 15-25 cm a seconda della specie.
Questo genere comprende numerose specie:
- Triportheus angulatus, Spix e Agassiz 1829 — il narrowhatchet tetra.
- Triportheus albus, Cope 1872.
- Triportheus elongatus, Günther 1864.
Habitat
Originario del Sud America, è ampiamente diffuso nei bacini dell’Amazzonia, dell’Orinoco, del Paraná e dei fiumi delle Guyane. Vive in acque dolci tropicali da calme a moderatamente correnti, in grandi fiumi, lagune e zone aperte, a pelo d’acqua e nelle fasce superiori, in banchi.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione moderata. Le temperature variano dai 23° C ai 28° C, il PH da 5,5 a 7,5, con preferenza per valori da acidi a neutri, la durezza dell’acqua da morbida a media. Richiede acqua pulita, ben ossigenata e ampi spazi.
Alimentazione
Specie onnivora di superficie. In natura si nutre di insetti, frutti, semi, piccoli invertebrati e materiale vegetale caduti in acqua. In acquario accetta mangimi galleggianti e granuli, e gradisce cibo vivo o congelato come insetti, Chironomus e Artemia, con integrazioni vegetali.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è praticamente assente per le dimensioni e le esigenze. È una specie ovipara senza cure parentali, legata alle piene stagionali. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
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