Vaillantella
Vaillantella spp.
La Vaillantella è un genere di piccoli pesci d'acqua dolce della famiglia dei Vaillantellidae, originario del Sud-est asiatico, nota per i 'longfin loach' dalla lunghissima pinna dorsale.




Parametri di allevamento
Vaillantella
La Vaillantella è un genere di piccoli pesci d’acqua dolce della famiglia dei Vaillantellidae, originario del Sud-est asiatico, nota per i “longfin loach” dalla lunghissima pinna dorsale. Il nome Vaillantella fu dedicato all’ittiologo francese Léon Vaillant.
Il genere fu descritto nel 1905 dall’ittologo statunitense Henry Weed Fowler.
I nomi comuni con cui è conosciuto sono diversi: Vaillantella, longfin loach, cobite pinna lunga, forktail loach, cobite coda a forcella.
Ha un corpo allungato e moderatamente compresso lateralmente, con bocca infera circondata da barbigli. La caratteristica più singolare è la pinna dorsale straordinariamente lunga, che percorre quasi tutto il dorso, unita a una pinna caudale profondamente forcuta; è un cobite dall’aspetto inconfondibile, oggi collocato in una famiglia a sé.
La colorazione è sobria: un corpo dal bruno al rossastro con una banda longitudinale scura lungo il fianco, talvolta con riflessi.
È un pesce pacifico, riservato e poco comune in commercio, legato alle acque limpide e ben ossigenate dei torrenti forestali. Va allevato in vasche con buona corrente, fondo morbido, acqua morbida, acida e ben ossigenata, di tipo “torrente blackwater”, con nascondigli. È relativamente delicato. Va abbinato a pesci tranquilli. Nuota e fruga sul fondo. Le dimensioni: circa 10-13 cm.
Questo genere comprende poche specie:
- Vaillantella maassi, Weber e de Beaufort 1912 — il longfin loach.
- Vaillantella euepiptera, Vaillant 1902.
Habitat
Originaria del Sud-est asiatico, popola le acque dolci della Penisola malese, di Sumatra e del Borneo. Vive sul fondo di ruscelli e torrenti forestali limpidi, freschi e ben ossigenati, di tipo “nero”, a corrente da moderata a vivace, con acque morbide e acide ricche di lettiera.
Illuminazione e Temperature
Gradisce un’illuminazione tenue e attenuata. Le temperature variano dai 22° C ai 26° C, il PH da 5 a 6,5, con preferenza per valori marcatamente acidi, la durezza dell’acqua molto morbida. Richiede acqua pulita, fresca, ben ossigenata e con buona corrente.
Alimentazione
Specie carnivora-bentonica. In natura fruga in cerca di larve di insetti, piccoli invertebrati e detriti. In acquario va alimentato con mangimi affondanti e cibo vivo o congelato come Chironomus, Tubifex e Artemia.
Riproduzione
La riproduzione in acquario è praticamente assente e poco documentata. È una specie ovipara senza cure parentali note. Gli esemplari in commercio provengono in gran parte da cattura.
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