Acqua dolce · Araceae

Cryptocoryne

Cryptocoryne spp.

Difficoltà: Facile A rosetta

La Cryptocoryne è uno dei generi più amati e diffusi nell'acquariofilia, appartenente alla famiglia Araceae.

Cryptocoryne (Cryptocoryne spp.)
Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · Fonte
Miniatura: Cryptocoryne (Cryptocoryne spp.)Miniatura: Cryptocoryne (Cryptocoryne spp.)Miniatura: Cryptocoryne (Cryptocoryne spp.)

Parametri di coltivazione

pH6,0–7,5
Temperatura22–28 °C
GH3–12 °d
KH2–8 °d
Altezza5–50 cm (a seconda della specie)
ComportamentoA rosetta
RiproduzioneStoloni laterali prodotti spontaneamente dal rizoma
In breve: Facile una volta ambientata, ma può andare incontro al 'crypt melt' (dissoluzione fogliare) dopo cambi bruschi di parametri; necessita di sostrato nutritivo e tempi di adattamento.

Cryptocoryne

La Cryptocoryne è uno dei generi più amati e diffusi nell’acquariofilia, appartenente alla famiglia Araceae. Il nome significa «fiore criptato» (dal greco kryptos = nascosto, koryne = clava), in riferimento all’infiorescenza nascosta nella spathe. Comprende oltre 60 specie descritte, distribuite in Asia meridionale e sud-orientale. Le più comuni in acquario: C. wendtii, C. parva, C. beckettii, C. undulata, C. lutea, C. spiralis, C. balansae.

Ha foglie variabili: lanceolate, ondulate, bollose, da verde a bruno-rossastre a seconda delle specie e delle condizioni di luce. Cresce dalla radice con portamento a rosetta. Fenomeno tipico: il «crypt melt», dissoluzione temporanea delle foglie dopo cambi di parametri, trasporto o nuovi inserimenti in vasca. La pianta rigermoglia dalle radici se il sostrato è sano.

Habitat

Fiumi, ruscelli e zone alluvionali dell’Asia tropicale: Sri Lanka, India meridionale, Thailandia, Myanmar, Malesia, Borneo, Sumatra, Filippine, Nuova Guinea. Vive spesso semi-sommersa o completamente immersa in acqua poco profonda.

Luce e Temperatura

Tollerante: cresce da luce bassa a moderata (0,3–1 W/L). Con più luce produce foglie più compatte e colorate. Non richiede CO2, ma ne trae vantaggio. Temperature 22–28 °C, pH 6,0–7,5.

Cura e Fertilizzazione

Substrato nutritivo essenziale (terreno per acquario o sabbia con additive di argilla e laterite). Fertilizzazione radicale con pastiglie ogni 2–3 mesi. Non spostare frequentemente; predilige la stabilità. Le foglie vecchie vanno rimosse man mano che ingialliscono.

Propagazione

Stoloni laterali prodotti spontaneamente dal rizoma. Quando i stoloni hanno almeno 2–3 foglie proprie, possono essere separati e piantati altrove. Alcuni generi si riproducono anche per divisione della radice principale.

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